Cinemazero ripropone “Senza pelle”: a Pordenone il 15 giugno ingresso ridotto per il film di D’Alatri

La sala pordenonese ospita lunedì sera una tappa del programma per i 100 anni dell’Istituto Luce: spettacolo alle 21 con biglietto a 3,50 euro.

12 giugno 2026 20:24
Cinemazero ripropone “Senza pelle”: a Pordenone il 15 giugno ingresso ridotto per il film di D’Alatri - Daniele Di Benedetto
Daniele Di Benedetto
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A Pordenone torna sul grande schermo uno dei film italiani più ricordati degli anni Novanta. Lunedì 15 giugno Cinemazero inserisce in programma “Senza pelle” di Alessandro D’Alatri, in una serata che unisce la riscoperta di un titolo del 1994 al prezzo agevolato previsto da Cinema Revolution.

Per il pubblico pordenonese l’appuntamento è fissato alle 21.00. Il costo del biglietto sarà di 3,50 euro, formula che accompagna questa iniziativa nazionale e che rende più accessibile una proiezione legata anche al calendario del centenario dell’Istituto Luce.

La data a Pordenone e la tappa parallela a Udine

La proposta coinvolge due città friulane nella stessa giornata, ma con orari diversi. A Udine il film sarà presentato al Visionario alle 19.10, mentre a Pordenone la proiezione serale sarà ospitata da Cinemazero. Le prevendite risultano già aperte.

Per la sala pordenonese si tratta di un nuovo tassello di un percorso che nelle ultime settimane ha riportato l’attenzione su opere e autori della storia del cinema italiano, dentro una programmazione condivisa che sta accompagnando le celebrazioni del Luce.

Un titolo del 1994 da rivedere in sala

“Senza pelle” appartiene alla fase iniziale del cinema di Alessandro D’Alatri ed è il suo secondo lungometraggio. A distanza di anni viene ancora indicato come uno dei lavori più significativi di quel decennio, soprattutto per la capacità di raccontare fragilità, relazioni e disagio senza rinunciare alla misura del racconto.

La storia ruota attorno a una coppia di ambiente piccolo-borghese: lei lavora alle poste, lui guida un autobus. L’equilibrio quotidiano viene messo in crisi dall’ingresso di Saverio, ragazzo vulnerabile e ipersensibile, descritto dalla sua psicologa come un “senza pelle”, cioè privo di difese di fronte agli stimoli del mondo esterno.

Da qui prende forma un intreccio che segue l’insistenza del giovane verso la donna e, allo stesso tempo, il cambiamento dello sguardo del marito, che dalla gelosia iniziale arriva a confrontarsi con la sofferenza e la diversità del ragazzo.

Nel percorso del centenario dell’Istituto Luce

La serata del 15 giugno rientra nel programma costruito tra Pordenone e Udine per i 100 anni dell’Istituto Luce. Il progetto sta riportando nelle sale una serie di film legati alla memoria cinematografica nazionale, accanto ad altri appuntamenti che nelle scorse settimane hanno coinvolto anche titoli classici e restauri.

Tra gli aspetti più ricordati dell’opera c’è inoltre la prova di Kim Rossi Stuart, spesso considerata decisiva nel suo percorso artistico. Anche per questo la riproposizione in sala assume il valore di una visione che va oltre la semplice nostalgia e offre al pubblico la possibilità di ritrovare il film nel suo formato naturale.

Per Pordenone, dunque, l’appuntamento di lunedì sera a Cinemazero è insieme occasione culturale e proposta accessibile: un film che ha segnato il cinema italiano recente torna in programma con un prezzo contenuto e dentro una rassegna che continua a coinvolgere il territorio.

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