Controlli sulle strade del Pordenonese: nove denunce, a Polcenigo fermato anche un trattore senza patente
Bilancio dei servizi dei Carabinieri tra città e provincia: casi di alcol, droga e rifiuto del test da Spilimbergo a Maniago.
Non solo auto e scooter: nei controlli svolti nelle ultime settimane nel Pordenonese è finito anche un mezzo agricolo. È uno degli elementi che emerge dal bilancio diffuso dai Carabinieri della provincia, che tra Pordenone, Sacile e Spilimbergo hanno segnalato nove conducenti per violazioni legate ad alcol, sostanze stupefacenti o mancata adesione agli accertamenti.
L’attività ha riguardato vari punti del territorio provinciale e si è sviluppata sia durante verifiche alla circolazione sia a seguito di incidenti. In tutti i casi contestati sono scattati provvedimenti sui documenti di guida, con sequestri dei veicoli nelle situazioni previste dalla norma.
Il caso di Polcenigo e gli episodi più rilevanti
Tra i fatti che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è quello registrato a Polcenigo, dove un 74enne del posto è stato fermato mentre conduceva un trattore agricolo Same Falcon 50 dopo aver bevuto. L’uomo, inoltre, non aveva la patente: gli era stata tolta appena il giorno prima per una violazione dello stesso tipo.
A Maniago, invece, un 54enne alla guida di una Porsche ha rifiutato l’esame con l’etilometro dopo essere stato notato in condizioni compatibili con un’alterazione psicofisica. Per lui sono scattati denuncia, ritiro della patente e sequestro del mezzo. Nello stesso comune è stato segnalato anche un 22enne, controllato su una Ford Fiesta e risultato positivo all’alcoltest.
Da Spilimbergo a Brugnera, i controlli nei diversi comuni
A Spilimbergo un 43enne straniero, coinvolto in un sinistro mentre era al volante di una Volkswagen Touran, è risultato positivo agli stupefacenti. Sempre nella cittadina, una donna di 39 anni è stata fermata sul proprio ciclomotore ed è emersa una positività all’alcol; il mezzo è stato sequestrato.
A Brugnera i militari hanno accertato la positività all’alcol di un 28enne straniero, neopatentato, uscito autonomamente di strada con la sua Ford Fiesta. Per chi ha conseguito da poco la patente, il limite consentito è pari a zero, aspetto che rende il quadro ancora più severo.
Altri tre casi sono stati rilevati in diversi centri della provincia: a Pinzano al Tagliamento un 25enne, a San Giorgio della Richinvelda un 22enne e a San Quirino un 55enne. Tutti, secondo quanto riferito dall’Arma, sono risultati positivi all’etilometro mentre si trovavano alla guida della propria vettura.
Il richiamo alle regole del Codice della Strada
Nel fare il punto sull’operazione, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha ricordato le conseguenze previste dall’articolo 186 del Codice della Strada. Superata la soglia di 0,5 grammi per litro si entra nel sistema sanzionatorio, che cresce in base al valore accertato e può arrivare, nei casi più gravi, ad ammenda elevata, arresto, lunga sospensione della patente e confisca del veicolo se intestato al conducente.
Il rifiuto di sottoporsi ai controlli viene trattato con le sanzioni della fascia più pesante. La normativa prevede inoltre aggravamenti se il conducente provoca un incidente oppure se il fatto avviene nelle ore notturne. Per neopatentati e conducenti professionali resta in vigore la regola della tolleranza zero.
I controlli sulla viabilità provinciale continueranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato è ridurre comportamenti che possono trasformarsi in un pericolo concreto per chi viaggia sulle strade del territorio, dai centri urbani alle arterie secondarie della provincia di Pordenone.