Cordenons, il Challenger ridisegna il tabellone: maratona Bondioli e due teste di serie già fuori
Pioggia, dodici match e sorprese sui campi del torneo di Cordenons: eliminati Mayot e Giustino, ingresso libero ancora per le prime giornate.
Il torneo di Cordenons ha vissuto una delle sue giornate più dense, tra un programma fitto, una lunga pausa per il maltempo e un risultato che ha cambiato subito gli equilibri del singolare. Al termine dei dodici incontri previsti, il tabellone si è sistemato verso il secondo turno con alcune uscite pesanti e una rimonta che ha acceso il Campo Centrale.
A prendersi la scena è stato Federico Bondioli, protagonista del confronto più lungo del giorno. Il 21enne romagnolo ha superato Alvaro Guillen Meza dopo 3 ore e 49 minuti, chiudendo 6-7 7-6 6-3 una sfida complicata anche dalle condizioni atmosferiche, con caldo e umidità a rendere tutto più pesante.
Il dato che racconta meglio la sua prova è la resistenza nei momenti decisivi: nel parziale centrale Bondioli ha cancellato due match point, uno nel dodicesimo game e un altro nel tie-break, prima di portare a casa lo spareggio per 9-7 e girare definitivamente l'inerzia del match.
Le sorprese che segnano il primo turno
Non meno rilevante, per il torneo pordenonese, è stata l'eliminazione di Harold Mayot. La seconda testa di serie è caduta contro Juan Cruz Martin Manzano, numero 457 del ranking ATP, che si è imposto 6-4 6-3 firmando uno dei risultati più inattesi della giornata.
La partita è stata spezzata da un temporale che ha fermato l'attività per circa un'ora, obbligando gli organizzatori a sospendere anche gli incontri sugli altri campi. Alla ripresa, però, il copione non è cambiato e Mayot ha dovuto lasciare il torneo all'esordio.
Fuori anche Lorenzo Giustino, accreditato della quarta testa di serie. Il napoletano era partito bene contro l'uruguaiano Franco Roncadelli, ma dopo il 6-2 iniziale ha subito la rimonta dell'avversario, che ha chiuso 6-2 6-1 nei due set successivi.
Si ferma subito anche il cammino di Giorgio Tabacco, battuto dallo spagnolo Max Alcala Gurri con un netto 6-0 6-2. Niente secondo turno neppure per Michele Ribecai, superato dal qualificato argentino Gonzalo Villanueva per 6-1 6-2.
Chi resta in corsa a Cordenons
Tra i nomi attesi che hanno risposto presente c'è Sumit Nagal, numero 3 del seeding, che ha regolato il rumeno Cezar Cretu con un 6-2 6-4 senza scosse particolari. Avanza anche l'argentino Juan Bautista Torres, vincitore su Georgii Kravchenko per 7-6 6-3.
Nella sfida tra qualificati ha trovato spazio la rimonta dell'ungherese Matyas Fuele, capace di ribaltare Oleg Prihodko e imporsi 4-6 6-2 7-5. Restano invece ancora da completare o definire alcuni incontri del primo turno: Maxim Mrva-Carlo Alberto Caniato, Hugo Dellien-Ioannis Xilas, Peter Makk-Thiago Seyboth Wild e Andrej Nedic-Enrico Dalla Valle.
Per il circolo di Cordenons sono giornate centrali, con il torneo che continua a richiamare attenzione nel territorio pordenonese e più in generale nel tennis regionale. Il programma proseguirà nelle prossime ore con il secondo turno ormai quasi del tutto apparecchiato.
Le indicazioni per il pubblico
Per chi vuole seguire dal vivo il Challenger, resta valida la possibilità di entrare gratuitamente fino a giovedì 16 luglio 2026. Dalla giornata di venerdì 17 e fino a domenica 19 luglio, per le fasi finali sul Campo Centrale, l'accesso diventerà invece a pagamento.
I prezzi comunicati sono di 10 euro per il biglietto intero giornaliero e di 5 euro per il ridotto destinato ai bambini fino a 10 anni. L'acquisto dei tagliandi è previsto dalle 19 al desk collocato all'ingresso del Campo Centrale.
Gli incontri di singolare e doppio vengono inoltre trasmessi in streaming sui canali indicati dall'organizzazione. Per Cordenons e per tutto il Pordenonese, il torneo resta uno degli appuntamenti sportivi più seguiti di questa fase estiva.