Pordenone, nozze del sindaco Basso: il ricevimento si sposta a Villa Cattaneo

Per il matrimonio del 27 giugno con il sindaco di Carlino Loris Bazzo cambia la sede della festa: invitati oltre quota 500.

21 giugno 2026 14:47
Pordenone, nozze del sindaco Basso: il ricevimento si sposta a Villa Cattaneo -
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Sarà Villa Cattaneo ad accogliere il ricevimento del matrimonio tra il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e il sindaco di Carlino Loris Bazzo, atteso il 27 giugno. La scelta è maturata nelle ultime fasi dell’organizzazione, quando il numero delle adesioni ha reso necessario individuare uno spazio più ampio.

Per la città si tratta di un appuntamento che unisce dimensione privata e rilievo pubblico, anche per il ruolo istituzionale dei due protagonisti. Le presenze previste, tra cerchia familiare, amici e rappresentanti del mondo amministrativo e politico, hanno ormai superato le cinquecento persone.

La festa lascia il centro storico

In un primo momento era stata presa in considerazione una sede nel cuore di Pordenone, l’ex convento di San Francesco. Con l’aumento degli invitati, però, quella soluzione non è più apparsa adatta alle esigenze logistiche dell’evento.

Da qui la decisione di orientarsi su Villa Cattaneo, una dimora storica della città circondata dal parco, già utilizzata per iniziative di dimensioni importanti e ritenuta più adatta a sostenere un’affluenza così elevata.

Un matrimonio che richiama attenzione anche fuori provincia

L’unione tra Basso e Bazzo viene seguita con curiosità non solo a Pordenone e a Carlino. A pesare è soprattutto il profilo dei due amministratori, entrambi sindaci in carica e figure riconoscibili del centrodestra friulano.

La loro relazione dura da cinque anni e la vita di coppia è già consolidata da tempo a Carlino, dove condividono la quotidianità anche con due bulldog francesi e due gatti. Un elemento personale che in questi giorni accompagna il racconto pubblico di un evento molto atteso.

Attesa per gli ospiti e per il 27 giugno

Intorno alla data del matrimonio cresce anche l’attenzione sulle possibili presenze istituzionali e politiche. L’ampiezza della lista degli invitati lascia immaginare una partecipazione significativa, con esponenti del territorio e non solo.

Per Pordenone, intanto, il cambio di location rappresenta il segnale più concreto di quanto l’appuntamento sia diventato grande. La cerimonia resta fissata per il 27 giugno, ma il ricevimento avrà ora una cornice diversa, scelta per rispondere a numeri ben superiori alle previsioni iniziali.

Il conto alla rovescia, quindi, entra nella fase finale con un’organizzazione rimodulata e con una sede capace di ospitare una delle cerimonie più osservate di questo inizio estate friulano.

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