Electrolux Professional premia dieci maturi eccellenti a Pordenone
Nella sede del gruppo consegnati assegni da 400 euro ai neodiplomati legati ai dipendenti e ai Seniores del Lavoro.
Il rapporto tra grande impresa e formazione torna al centro a Pordenone, dove Electrolux Professional ha ospitato la consegna di dieci borse di studio dedicate a studenti appena usciti dalle superiori con risultati molto alti all'esame di Stato.
L'appuntamento si è svolto il 1° ottobre nella sede centrale dell'azienda. A ricevere il riconoscimento sono stati ragazzi che hanno concluso la maturità con un punteggio da 94/100 in su, nell'ambito di un'iniziativa promossa dai Seniores del Lavoro Electrolux Professional e arrivata al terzo anno.
Ogni borsa di studio ha un valore di 400 euro. Il progetto è riservato ai figli dei dipendenti del gruppo e ai nipoti dei soci Seniores, con l'obiettivo di sostenere il merito scolastico in una fase delicata, quella in cui i diplomati si preparano a scegliere tra università e lavoro.
I nomi dei ragazzi premiati
I riconoscimenti per l'anno scolastico 2025/2026 sono stati assegnati agli studenti del quinto anno delle scuole superiori, senza distinzione di indirizzo, dopo la valutazione della commissione basata sul rendimento.
I dieci premiati sono Marco Bertolo, Aurora Boschian, Sofia Carrer, Ester Cozzarini, Rocco Flaiban, Silvia Fracas, Corina Andreea Ilie, Emily Iosio, Maddalena Masutti e Davide Turchetto.
Una cerimonia con famiglie, azienda e Seniores
Alla consegna degli attestati hanno partecipato i ragazzi insieme ai familiari, il presidente dei Seniores del Lavoro Electrolux Professional Gian Carlo Basso, il direttivo dell'associazione e diversi rappresentanti aziendali.
Presenti anche Paolo Schira, presidente e CEO di Electrolux Professional Group, Patrizio Mazzocut, direttore di stabilimento, Alessandro Mellina, responsabile delle relazioni industriali, Fabio Zampellon, direttore finanziario, oltre ai dirigenti Mauro Pasut e Pier Luigi Piccoli. Con loro c'erano anche il professor Raffaele Campanella, docente alla Facoltà di Ingegneria di Trieste e componente della commissione giudicatrice, e Roberto Orlando, presidente dei Seniores del Lavoro Electrolux.
Il valore dell'iniziativa per il territorio
Secondo Gian Carlo Basso, l'edizione 2026 ha fatto emergere un livello particolarmente elevato tra i candidati, tanto da portare all'assegnazione di tutti i dieci contributi disponibili. Il senso dell'iniziativa, ha spiegato, sta nel tenere insieme il riconoscimento dell'impegno scolastico e il legame tra generazioni costruito attorno all'esperienza aziendale.
Nel corso dell'anno, il programma proseguirà anche con due ulteriori borse di studio rivolte a giovani laureati. Un passaggio che rafforza una linea di attenzione alla formazione che, in un territorio come quello pordenonese, resta strettamente connessa al mondo produttivo.
Durante la cerimonia è intervenuto anche Paolo Schira, alla sua prima partecipazione all'evento nel ruolo di presidente e CEO del gruppo. Nel suo messaggio ha richiamato il valore del sito di Pordenone come polo di eccellenza da sviluppare ancora, soffermandosi anche sull'importanza del dialogo tra esperienza e nuove competenze, oltre che sulla varietà di percorsi, culture e sensibilità come leva di crescita. La mattinata si è chiusa con un momento di incontro tra studenti, famiglie, Seniores e vertici aziendali.