Estate e grandi appuntamenti, a Pordenone scatta il piano sicurezza coordinato

Prefettura, Comune e forze dell’ordine definiscono una presenza più mirata nelle zone sensibili: focus su spaccio, decoro urbano ed eventi molto partecipati.

28 luglio 2026 21:55
Estate e grandi appuntamenti, a Pordenone scatta il piano sicurezza coordinato -
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Con l’estate che cambia abitudini, orari e afflusso di persone in città, Pordenone riorganizza anche il fronte della sicurezza. In Prefettura è stato fatto il punto su controlli, presidio degli spazi pubblici e misure da calibrare nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai punti più delicati del territorio urbano.

Il quadro emerso è quello di un’azione che proseguirà in modo continuativo, non limitata a iniziative isolate. L’obiettivo condiviso è tenere insieme contrasto ai reati, prevenzione delle situazioni di degrado e maggiore presenza visibile nelle aree dove si concentrano passaggi, segnalazioni e occasioni di criticità.

Un’estate da gestire con un assetto diverso

Il vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha consentito di rivedere il dispositivo già attivo e di adattarlo al periodo estivo. In questa fase, infatti, il territorio cittadino richiede un’organizzazione più flessibile, capace di seguire l’aumento delle presenze e il calendario degli appuntamenti pubblici.

La linea è quella di programmare verifiche e controlli in modo costante, tenendo conto delle zone più frequentate e delle indicazioni che arrivano dai residenti. Il lavoro, quindi, non riguarda solo la risposta ai singoli episodi, ma un monitoraggio più ampio della vita urbana.

Al tavolo Prefettura, Comune e tutte le forze in campo

A presiedere la riunione è stato il prefetto Michele Lastella. Presenti anche la questore Graziella Colasanto, il comandante provinciale dei Carabinieri Emanuele Spiller e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Bruno Castaldi.

Per l’amministrazione comunale ha partecipato il sindaco Alessandro Basso, mentre il coordinamento comunale sulle materie legate alla sicurezza fa riferimento all’assessora Elena Ceolin. Durante l’incontro è stata esaminata l’attività svolta negli ultimi giorni da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale.

Spaccio e convivenza urbana tra le priorità

Una parte centrale del piano resta il contrasto alle sostanze stupefacenti, sia sul versante della vendita sia su quello del consumo. Il tema è stato affrontato come una delle questioni più sensibili per la percezione di sicurezza in città e per la qualità della convivenza negli spazi pubblici.

In questo percorso rientra anche la recente operazione antidroga portata avanti insieme da Questura e Polizia locale. L’indicazione emersa è di proseguire con verifiche in più aree cittadine, per intercettare eventuali punti di cessione e situazioni ritenute sospette.

Accanto all’attività di controllo e indagine, sono stati valutati anche gli strumenti preventivi introdotti dalle disposizioni nazionali più recenti, utilizzabili nei confronti di comportamenti considerati incompatibili con il decoro urbano o potenzialmente pericolosi.

La città si prepara anche agli eventi dei prossimi mesi

Nel ragionamento fatto in Prefettura pesa anche il calendario dei grandi appuntamenti che richiameranno pubblico a Pordenone. Tra questi c’è Pordenonelegge, previsto dal 16 al 20 settembre, manifestazione che porta ogni anno migliaia di persone nelle piazze e nelle sedi diffuse del centro.

Per questo il presidio dovrà conciliare due esigenze: da una parte il controllo ordinario del territorio, dall’altra la gestione dei flussi legati agli eventi più partecipati. Il sindaco Alessandro Basso ha ribadito che il lavoro in corso segue una linea stabile e condivisa tra istituzioni, sottolineando che non si tratta di interventi occasionali ma di un’impostazione strutturata destinata a proseguire anche nei prossimi mesi.

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