Fanna, alla primaria Zamberletti il racconto del territorio arriva fino in Regione

Gli alunni della quinta hanno presentato a Massimiliano Fedriga il percorso svolto tra boschi, montagna e laguna con il sostegno dei docenti e dei fondi Pnrr

26 maggio 2026 22:12
Fanna, alla primaria Zamberletti il racconto del territorio arriva fino in Regione -
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Due anni di attività tra aula e uscite sul territorio sono diventati, a Fanna, l’occasione per mostrare come una scuola di paese riesca a trasformare il Friuli Venezia Giulia in un’esperienza concreta per i bambini. Alla primaria “Giuseppe Zamberletti”, gli alunni della classe quinta hanno presentato il lavoro svolto al presidente della Regione Massimiliano Fedriga, arrivato nel plesso assieme ai sindaci di Fanna e Arba.

Il progetto ha accompagnato gli studenti dalla terza alla quinta elementare ed è stato costruito per far conoscere ai più piccoli ambienti, paesaggi e identità diverse della regione. Un percorso che ha unito osservazione diretta, spostamenti sul campo e momenti di restituzione in classe, con il coinvolgimento degli insegnanti come guida costante.

Un itinerario educativo partito dalle Valli

La scuola, che fa capo all’Istituto comprensivo delle Valli del Meduna, Cosa e Arzino, ha scelto di partire da un’idea semplice: leggere il territorio non solo sui libri, ma attraversarlo. Da qui le tappe che hanno portato i bambini a Claut e in Val Tramontina, ma anche nei boschi attorno a Fanna, dove le attività sono state seguite con il supporto del Corpo forestale della Regione di Maniago.

Il programma si è poi allargato ad altri scenari del Friuli Venezia Giulia, dalla costa alla laguna. Le visite a Lignano e a Marano Lagunare hanno consentito agli alunni di avvicinarsi ai casoni dei pescatori e a un ambiente molto diverso da quello vissuto ogni giorno nell’area pedemontana.

L’iniziativa è stata sostenuta anche con risorse del Pnrr e ha ottenuto il riconoscimento regionale con il logo “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, marchio già utilizzato in altri percorsi legati alla conoscenza del territorio e alla formazione.

L’incontro con il governatore tra banchi e domande

Nel corso della mattinata Fedriga ha ascoltato la presentazione degli studenti, che hanno ripercorso il cammino fatto negli ultimi anni scolastici. Il presidente si è intrattenuto con i bambini direttamente in classe, dando spazio alle loro domande e ai racconti nati dalle esperienze vissute fuori dalla scuola.

Ad accoglierlo c’erano gli alunni con le magliette del progetto regionale. Al termine dell’incontro, i bambini gli hanno chiesto anche un autografo, chiudendo così una visita che ha mantenuto un tono vicino alla quotidianità della scuola e al lavoro svolto dal gruppo classe.

Fedriga ha ringraziato il dirigente scolastico, le insegnanti e gli studenti, definendo il percorso un’esperienza importante sotto il profilo umano e formativo. Nel suo intervento ha richiamato il valore del confronto con realtà diverse presenti nella regione, sottolineando come proprio queste differenze rappresentino una risorsa.

Il riconoscimento al ruolo degli insegnanti

Il passaggio più netto del suo intervento ha riguardato il lavoro del corpo docente. Secondo il governatore, esperienze di questo tipo lasciano un segno che va oltre il programma scolastico, perché aiutano i ragazzi a crescere insieme, a immaginare il futuro e a costruire consapevolezza del luogo in cui vivono.

Per una realtà come quella di Fanna, la visita istituzionale si è intrecciata così con un risultato già visibile nella vita della scuola: aver messo i bambini nelle condizioni di riconoscere il Friuli Venezia Giulia attraverso ambienti, culture e linguaggi differenti, partendo dal proprio territorio per arrivare a una visione più ampia della regione.

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