Fiume Veneto, volontari della Protezione civile alla prova del territorio con il GPS

Sessione di aggiornamento per il gruppo comunale: teoria, orientamento sul campo e procedure condivise per rendere più efficace il lavoro operativo.

A cura di Web Team Web Team
26 maggio 2026 00:08
Fiume Veneto, volontari della Protezione civile alla prova del territorio con il GPS -
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Orientarsi con precisione, leggere coordinate corrette e seguire una traccia senza margini di errore: è su queste competenze che il gruppo comunale di Protezione civile di Fiume Veneto ha concentrato una nuova mattinata di formazione, dedicata all’uso del GPS nelle attività operative.

L’iniziativa, organizzata come momento di aggiornamento pratico, ha coinvolto i volontari in un percorso pensato per rendere più omogeneo l’impiego dello strumento e consolidarne l’utilizzo nei servizi sul territorio. Un passaggio utile soprattutto quando si lavora in contesti dove rapidità e precisione devono procedere insieme.

Dal ripasso tecnico alla verifica sul campo

Durante l’incontro sono stati affrontati i principali passaggi legati all’utilizzo del dispositivo: avvio e impostazioni, interpretazione delle coordinate, inserimento di punti e percorsi, fino alla navigazione vera e propria. L’attenzione si è concentrata anche sulle applicazioni più concrete, come il supporto alle ricerche e i sopralluoghi in zone meno semplici da gestire.

Alla parte introduttiva è seguita una prova direttamente sul territorio, scelta per verificare se quanto ripassato in aula fosse immediatamente applicabile. Un modo per trasformare le nozioni in procedure operative condivise, senza limitarsi a un aggiornamento teorico.

Un lavoro utile per tutto il gruppo

L’addestramento rientra nel percorso di formazione continua portato avanti dal gruppo di Fiume Veneto. Non solo abilità individuali, quindi, ma anche coordinamento interno: conoscere lo stesso linguaggio operativo e usare gli strumenti con criteri comuni aiuta a rendere più efficace l’azione complessiva dei volontari.

La mattinata ha avuto anche questo valore: mettere a confronto esperienze diverse all’interno della squadra e allineare modalità di intervento che, in situazioni complesse, possono fare la differenza. Saper localizzare un punto, muoversi lungo una traccia o trasmettere dati corretti è infatti un aspetto centrale in molte attività di protezione civile.

Il commento dell’amministrazione

«La Protezione Civile si fonda sulla disponibilità dei volontari, ma anche sulla preparazione costante – dichiara l’assessore alla Protezione Civile Alessandro Arnoldi –. Strumenti come il GPS sono preziosi nelle attività di ricerca, nei sopralluoghi e negli interventi in aree complesse. Per questo è importante che tutti sappiano usarli con sicurezza e secondo modalità condivise».

L’assessore ha poi sottolineato il valore dell’impegno garantito dal gruppo comunale anche nei momenti di formazione. «Ringrazio i volontari per l’impegno e per la serietà con cui partecipano a questi momenti formativi – aggiunge Arnoldi –. Ogni attività di addestramento aumenta la capacità del nostro gruppo di essere utile alla comunità, con competenza e responsabilità».

Dal Comune arriva così una conferma della linea seguita negli ultimi anni: investire su preparazione pratica, continuità dell’addestramento e strumenti adeguati alle esigenze reali del territorio. La sessione si è chiusa con l’esercitazione esterna, ultimo passaggio di una mattinata costruita per rafforzare la prontezza operativa del gruppo.

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