L’Orchestra da Camera di Pordenone porta Mahler in viaggio tra Valcanale e Aquileia

La formazione pordenonese sarà protagonista di due date a fine estate con la Quarta Sinfonia in versione cameristica curata dal compositore friulano Riccardo Burato.

18 agosto 2026 15:23
L’Orchestra da Camera di Pordenone porta Mahler in viaggio tra Valcanale e Aquileia -
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Sarà l’Orchestra da Camera di Pordenone a segnare due appuntamenti di rilievo del calendario musicale di fine estate in Friuli Venezia Giulia, con un progetto che mette al centro Gustav Mahler e una rilettura pensata per ensemble ridotto. La produzione nasce in ambito pordenonese e farà tappa il 25 agosto 2026 a Malborghetto e l’11 settembre 2026 ad Aquileia.

L’iniziativa è firmata da SOMSI Pordenone, con la direzione artistica di Eddi De Nadai, che salirà anche sul podio. Per il capoluogo del Friuli occidentale è un passaggio significativo: una propria orchestra porta infatti fuori città una proposta costruita attorno a un grande titolo del repertorio sinfonico, con una precisa impronta regionale.

Il programma ruota attorno alla Quarta Sinfonia di Mahler, presentata in una nuova stesura per orchestra da camera. La scrittura è stata affidata a Riccardo Burato, musicista e compositore friulano nato nel 1998, formatosi tra Udine, Milano e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Burato si è già fatto notare anche per altri lavori di adattamento, tra cui la riduzione cameristica della “Tosca” di Puccini pubblicata da Ricordi nel 2024. In questo caso il suo intervento riguarda una delle pagine più note del compositore austriaco, riletta per un organico più raccolto ma senza perdere il profilo espressivo dell’originale.

Mahler tra Malborghetto e Aquileia: due concerti con l’Orchestra da Camera di Pordenone

Due date in Friuli per una produzione nata a Pordenone

Il primo concerto è in programma martedì 25 agosto 2026 alle 20.30 nella Chiesa della Visitazione di Maria Santissima a Malborghetto. Il secondo seguirà venerdì 11 settembre 2026 alle 20.45 nella Basilica di Aquileia, all’interno di un contesto del tutto diverso per atmosfera e acustica, ma legato alla stessa idea progettuale.

La tappa in Valcanale rientra nella seconda edizione di “Montagne senza confini. La musica del paesaggio”, iniziativa sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia. L’appuntamento è realizzato con la collaborazione di Risonanze Festival e Carniarmonie.

La serata di Aquileia si inserisce invece nei Concerti in Basilica 2026, rassegna curata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia. Due cornici molto diverse, dunque, per lo stesso itinerario musicale che unisce montagna e pianura, luoghi di confine e spazi monumentali.

Mahler tra Malborghetto e Aquileia: due concerti con l’Orchestra da Camera di Pordenone

Il legame con il paesaggio e la scelta di Mahler

L’idea artistica del progetto nasce dal rapporto fra la musica di Mahler e l’ambiente montano, un riferimento che la rassegna legge anche in chiave territoriale, dentro una regione abituata a confrontarsi con culture e geografie diverse. È su questo asse che si muove la proposta costruita da SOMSI Pordenone.

La scelta della Quarta Sinfonia non è casuale. L’opera contiene infatti nel movimento finale una parte per voce sola, derivata dal Lied “La vita celeste”, su testi del “Des Knaben Wunderhorn”, elemento che rende ogni esecuzione particolarmente riconoscibile anche per il pubblico non specialistico.

Mahler tra Malborghetto e Aquileia: due concerti con l’Orchestra da Camera di Pordenone

Le soliste scelte per i due concerti

Per il finale vocale della sinfonia sono state coinvolte due interpreti giovani ma già presenti nel circuito europeo. A Malborghetto la parte sarà affidata al soprano russo Anna Graf, oggi residente in Germania.

Ad Aquileia canterà invece il soprano croato Tamara Ivaniš, formatasi tra Vienna e il Mozarteum di Salisburgo. Entrambe condividono anche un riconoscimento importante nel loro percorso: la vittoria al Concorso internazionale di Canto cameristico “Seghizzi” di Gorizia, realtà coinvolta nella rete di collaborazioni del progetto.

Mahler tra Malborghetto e Aquileia: due concerti con l’Orchestra da Camera di Pordenone

L’appuntamento di Malborghetto avrà anche un’introduzione dedicata

La serata del 25 agosto in Valcanale sarà aperta da una prolusione del giornalista e scrittore Maurizio Bait. Il suo intervento accompagnerà il pubblico dentro il tema del paesaggio, collegando il repertorio mahleriano al contesto della montagna friulana.

Per Pordenone, intanto, questi due concerti rappresentano anche la conferma di una capacità progettuale che non si limita alla dimensione cittadina. La presenza dell’Orchestra da Camera di Pordenone in due sedi simboliche del Friuli Venezia Giulia rafforza il profilo di una produzione che tiene insieme qualità musicale, interpreti internazionali e valorizzazione del territorio.

Mahler tra Malborghetto e Aquileia: due concerti con l’Orchestra da Camera di Pordenone

Tra la chiesa di Malborghetto e la Basilica di Aquileia, il percorso costruito attorno a Mahler assume così anche il valore di un viaggio culturale firmato da Pordenone: un progetto che parte da qui, coinvolge musicisti e istituzioni della regione e porta in scena una nuova lettura di una grande pagina sinfonica.

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