Maltempo, allerta arancione anche nel Pordenonese: piogge forti tra notte e mercoledì
La provincia di Pordenone rientra nelle aree FVG-A e FVG-B: avviso valido dalle 0 del 21 ottobre alle 6 del 22. Attesa una fase perturbata con rovesci intensi e temporali.
Il peggioramento atteso nelle prossime ore coinvolge direttamente anche la provincia di Pordenone, inserita nelle aree regionali per cui la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha previsto il livello di allerta arancione. La finestra indicata dal bollettino va dalla mezzanotte di mercoledì 21 ottobre fino alle 6 di giovedì 22.
Per il territorio pordenonese il quadro da seguire è quello di una perturbazione capace di portare precipitazioni abbondanti, a tratti molto forti, con la possibilità di temporali. A livello regionale è stata inoltre attivata la fase di preallarme.
Il quadro che riguarda la provincia
Nel sistema di allertamento del Friuli Venezia Giulia, le zone FVG-A e FVG-B sono quelle interessate dal livello arancione. Si tratta delle aree per cui viene valutata una criticità idrogeologica moderata, mentre non è segnalata criticità idraulica.
Per la zona FVG-C l’avviso scende al livello giallo, con criticità ordinaria sia sul piano idrogeologico sia su quello idraulico. La zona FVG-D, invece, non è interessata da allerta.
Nel dettaglio, per le zone A e B il bollettino indica piogge anche molto consistenti e la possibilità di temporali. La voce specifica relativa alla criticità idrogeologica per temporali non viene però classificata come attiva nelle quattro zone, pur in presenza di fenomeni temporaleschi nelle previsioni.
Quando è atteso il peggioramento
La fase più delicata è attesa per mercoledì 21 ottobre, con l’arrivo di una depressione atlantica che richiamerà correnti meridionali sostenute in quota e Scirocco nei bassi strati. È questo l’assetto meteorologico che accompagnerà il peggioramento su tutta la regione.
Sui settori montani del Friuli Venezia Giulia sono previste precipitazioni temporalesche forti o molto forti, in particolare sulle Prealpi Carniche tra notte e mattino. In pianura, dove rientra gran parte del Pordenonese, le piogge sono attese a carattere intermittente ma con quantitativi comunque da abbondanti a intensi.
Il passaggio perturbato, quindi, non riguarda soltanto le aree alpine: anche i comuni della pianura pordenonese dovranno misurarsi con una giornata instabile, con fasi piovose alternate e possibili rovesci temporaleschi.
I possibili effetti sul territorio
Tra gli scenari indicati dalla Protezione civile ci sono difficoltà sulla rete idrografica minore e problemi nel drenaggio urbano, oltre a innalzamenti dei corsi d’acqua in pianura. In un contesto come quello pordenonese, l’attenzione si concentra soprattutto sui punti più sensibili della viabilità locale e sulle aree dove le forti piogge possono creare disagi in tempi rapidi.
Nel bollettino vengono richiamate anche possibili instabilità dei pendii e criticità localizzate per la circolazione, insieme agli effetti del vento. Ai Comuni e alle strutture del sistema di protezione civile viene chiesto di mantenere un livello elevato di vigilanza e di attivare almeno la fase di attenzione nelle aree interessate da allerta.
La tendenza per giovedì
Nella prima parte di giovedì 22 ottobre sono attese precipitazioni residue, ancora localmente abbondanti soprattutto sui settori orientali della regione. L’allerta, in ogni caso, resta valida fino alle 6 del mattino.
Per la montagna il bollettino indica neve oltre i 1.500 metri circa. Per il Pordenonese il passaggio più importante resta però quello tra la notte e la giornata di mercoledì, con un quadro che richiede prudenza negli spostamenti e attenzione all’evoluzione delle condizioni meteo comune per comune.