Maltempo, il Pordenonese resta l’area più sotto pressione: pioggia intensa e vento forte

Nel bollettino del tardo pomeriggio i dati più pesanti arrivano dalla provincia: oltre 50 millimetri a Basaldella di Vivaro e raffica massima alla Comina.

26 luglio 2026 20:06
Notizia verificata · Fonte: protezionecivile.fvg.it · Vedi fonti
Maltempo, il Pordenonese resta l’area più sotto pressione: pioggia intensa e vento forte -
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È nel Pordenonese che il peggioramento di queste ore sta mostrando gli effetti più marcati. Il quadro diffuso nel tardo pomeriggio dalla Protezione civile regionale colloca infatti tra pedemontana e pianura della provincia i fenomeni più insistenti, con precipitazioni abbondanti, temporali e vento di Scirocco in rinforzo.

Dopo una prima fase concentrata soprattutto sulla fascia prealpina, i nuclei più attivi hanno raggiunto la pianura pordenonese nel corso del pomeriggio. Il risultato è un accumulo rapido di pioggia in diverse località del territorio, mentre il vento ha interessato con maggiore decisione anche le zone aperte della provincia.

Basaldella di Vivaro tra i dati più alti in pianura

Tra i valori evidenziati nel bollettino, per la pianura provinciale spicca Basaldella di Vivaro, dove sono stati superati i 50 millimetri di pioggia. Un dato che conferma come il passaggio temporalesco abbia colpito con particolare intensità proprio il Pordenonese.

Più in generale, nella fascia montana e pedemontana regionale si sono registrati accumuli molto elevati: ad Alesso sono caduti circa 100 millimetri in tre ore, mentre Meduno ha toccato 83 millimetri. Nella stessa fase compaiono anche i 71 millimetri di Cilia, i 69 di Clauzetto e i 66 di Musi Ponte, a conferma di un episodio esteso e localmente molto carico d’acqua.

Il contesto resta coerente con l’allerta emessa per temporali e vento forte in Friuli Venezia Giulia, in una domenica segnata da instabilità diffusa e rovesci organizzati.

Alla Comina la raffica più forte registrata in regione

Accanto alla pioggia, un altro elemento da seguire è il vento. Lo Scirocco ha soffiato sulla pianura e lungo la costa con intensità spesso compresa tra 30 e 50 chilometri orari, ma il picco più alto segnalato riguarda proprio Pordenone Comina.

Nella stazione della città il vento ha raggiunto i 70 chilometri orari, il valore massimo riportato nell’aggiornamento. Più indietro Talmassons e la boa meteo di Grado, entrambe a 51 chilometri orari, mentre Lignano Sabbiadoro si è fermata a 47.

Per il territorio pordenonese si tratta di un dato rilevante perché si somma a precipitazioni già abbondanti, aumentando la possibilità di disagi localizzati nelle aree più esposte.

Chiamate dal territorio pedemontano

I primi segnali sul terreno sono già arrivati alla rete dell’emergenza. La Sala operativa regionale ha ricevuto segnalazioni di allagamenti a Bordano, mentre il Numero unico 112 ha gestito una decina di telefonate provenienti dalla zona pedemontana pordenonese.

Il quadro invita a mantenere prudenza soprattutto nei punti più vulnerabili del territorio: sottopassi, piani interrati, viabilità secondaria e piccoli corsi d’acqua possono risentire rapidamente di accumuli così concentrati in poche ore.

Nelle prossime ore ancora attenzione sulla provincia

Secondo le indicazioni fornite nell’aggiornamento, rovesci e temporali continueranno a interessare la fascia prealpina e la pianura anche nelle ore successive. Il Pordenonese viene indicato come una delle aree dove i fenomeni potrebbero risultare ancora più persistenti, con la possibilità di ulteriori apporti localizzati oltre i 50 millimetri.

Solo in serata la linea instabile dovrebbe traslare verso la costa, coinvolgendo maggiormente Lignano, Grado, Monfalcone e il Triestino, rimasti in precedenza più ai margini del peggioramento.

La tendenza resta comunque orientata verso un graduale miglioramento in tarda serata, con attenuazione dei fenomeni e indebolimento dello Scirocco. Per l’inizio della nuova settimana sono attese condizioni più stabili su pianura e litorale, mentre in montagna potrà persistere qualche episodio isolato senza una nuova perturbazione strutturata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 luglio 2026

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