Montereale, nuova guida per l’Afds: Ivo Romanelli prende il testimone in vista del sessantesimo
La sezione di Montereale Valcellina rinnova il direttivo: Stefano Marmani lascia la presidenza dopo quattro mandati ma resta vicepresidente.
La sezione Afds di Montereale Valcellina apre una fase nuova affidando la presidenza a Ivo Romanelli, chiamato a guidare il gruppo in un passaggio importante per la vita associativa del paese: l’avvicinamento ai 60 anni di attività, traguardo che cadrà nel 2027.
Per il sodalizio locale dei donatori di sangue si tratta di un cambio che unisce rinnovamento e continuità. Romanelli, imprenditore agricolo e già presente nel consiglio uscente, assume l’incarico raccogliendo l’esperienza di Stefano Marmani, volto molto conosciuto nel volontariato monterealese.
Marmani conclude il suo percorso da presidente dopo quattro mandati e vent’anni di impegno nella sezione, ma non lascia l’associazione: continuerà infatti a far parte della squadra con il ruolo di vicepresidente.
Gli obiettivi indicati dal nuovo presidente
Nelle prime indicazioni sul mandato, Romanelli ha messo al centro due questioni molto concrete per il futuro della sezione. Da una parte c’è la necessità di rendere più regolare la partecipazione di chi dona solo occasionalmente; dall’altra il coinvolgimento delle nuove generazioni, tema decisivo per dare continuità al gruppo negli anni a venire.
Il nuovo presidente lega la propria sensibilità verso la donazione anche a una memoria familiare profonda. Nato nel 1976, l’anno del terremoto, ha ricordato i racconti ascoltati in casa sull’emergenza di quei mesi e sul bisogno di sangue che segnò quel periodo, quando anche i suoi genitori donarono. Un’esperienza indiretta che, ha spiegato, lo ha spinto a impegnarsi appena diventato maggiorenne.
Dopo un primo tratto da donatore fuori dall’associazione, Romanelli si era avvicinato all’Afds di Pordenone. Con il trasferimento a Montereale Valcellina ha poi proseguito il suo percorso nella sezione locale, dove ha già svolto due mandati in consiglio prima della nomina alla presidenza.
La squadra che accompagnerà la sezione
Accanto a Romanelli e a Marmani, il nuovo direttivo riunisce figure già note in paese e nel mondo associativo. Paolo Anselmi assume il ruolo di segretario; Simonetta Marcialis, al quarto mandato nel consiglio, è rappresentante dei donatori; Davide Fusaz segue invece l’area Giovani.
Completano il gruppo dirigente Martina Magris, Amedeo Cardi, Luca Torresin e Battista Povoledo, nuovo ingresso nel direttivo. È una composizione che riflette il radicamento dell’Afds dentro la rete associativa di Montereale Valcellina, dove molte realtà di volontariato continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità.
Verso il 2027 nel segno della continuità
Il passaggio di consegne non viene letto come una rottura con il passato, ma come l’inizio di un lavoro condiviso. Romanelli ha richiamato il valore di un consiglio coeso e la presenza dello stesso Marmani come elemento utile per affrontare con solidità i prossimi appuntamenti della sezione.
L’orizzonte è quello del sessantesimo anniversario, che per l’Afds di Montereale Valcellina rappresenterà non solo una ricorrenza simbolica, ma anche l’occasione per rafforzare ulteriormente la cultura della donazione in un territorio dove l’associazionismo continua ad avere un peso concreto nella vita quotidiana.
Nei prossimi anni il lavoro si concentrerà quindi su base associativa, ricambio generazionale e fidelizzazione dei donatori, con una squadra rinnovata ma sostenuta da esperienza e conoscenza diretta della realtà locale.