Nuovo assetto investigativo a Pordenone: al Nucleo dei Carabinieri arriva il capitano Marco Occhipinti

L’ufficiale assume il comando del reparto investigativo provinciale dopo esperienze tra Venezia, Mira e Roma.

12 settembre 2026 23:42
Nuovo assetto investigativo a Pordenone: al Nucleo dei Carabinieri arriva il capitano Marco Occhipinti -
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Il reparto investigativo dei Carabinieri di Pordenone ha un nuovo responsabile. A guidarlo è il capitano Marco Occhipinti, ufficiale chiamato ad assumere un incarico centrale per l’attività d’indagine sul territorio provinciale.

Per la realtà pordenonese si tratta di un passaggio rilevante nell’organizzazione dell’Arma, perché il Nucleo Investigativo rappresenta uno dei punti di riferimento nelle attività di polizia giudiziaria e negli approfondimenti su vicende complesse.

Il profilo del nuovo comandante

Occhipinti è nato a Roma il 3 marzo 1970 e arriva a Pordenone dopo un percorso costruito in diversi incarichi operativi e di comando. La sua esperienza si è sviluppata in particolare tra il Veneto e la capitale, con competenze maturate sul versante investigativo.

Nel suo curriculum figurano infatti incarichi svolti a Mira e a Venezia, oltre al servizio prestato a Roma. Un tragitto professionale che lo ha portato a lavorare in contesti differenti, consolidando una preparazione specifica nell’attività d’indagine.

Dagli incarichi in Veneto al nuovo ruolo in provincia

Tra le esperienze più recenti ci sono il comando della Tenenza Carabinieri di Mira, nel Veneziano, e il servizio nel Nucleo Operativo della Compagnia di Venezia. Due passaggi che hanno rafforzato il suo profilo sul piano operativo.

In una fase precedente della carriera ha inoltre prestato servizio alla Direzione Centrale della Polizia Criminale di Roma, con competenza regionale sul Veneto. Anche questo incarico ha contribuito a definirne il percorso professionale nel campo della polizia giudiziaria.

Competenze investigative e formazione

Nel corso degli anni il capitano ha sviluppato una preparazione mirata nelle indagini, con competenze che comprendono anche i procedimenti legati ai reati di violenza di genere, ambito particolarmente delicato sotto il profilo investigativo e giudiziario.

Alla base del suo profilo ci sono anche i titoli di studio: una laurea magistrale in Giurisprudenza e una laurea in Scienze dell’Amministrazione, con curriculum da operatore giudiziario.

L’arrivo di Occhipinti segna quindi un nuovo passaggio per il Nucleo Investigativo di Pordenone, chiamato a proseguire il lavoro sul fronte delle indagini con una guida che porta in dote esperienza maturata in più sedi e in diversi livelli dell’attività dell’Arma.

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