Parco San Valentino, la città risponde alla camminata in rosa per prevenzione e ricerca

Esordio partecipato per l’iniziativa inserita nella Festa al Parco: cittadini, associazioni e istituzioni insieme sul tema del tumore al seno

17 maggio 2026 13:56
Parco San Valentino, la città risponde alla camminata in rosa per prevenzione e ricerca -
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Una mattinata molto partecipata al Parco San Valentino ha dato il segno di quanto il tema della prevenzione riesca a mobilitare Pordenone. La prima edizione di “Pordenone in Rosa”, andata in scena domenica 17 maggio 2026, ha richiamato centinaia di persone per una camminata dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno e al sostegno della ricerca.

L’appuntamento è entrato nel calendario della 40ª Festa al Parco e ha portato in uno dei luoghi più frequentati della città un messaggio condiviso da famiglie, volontari e rappresentanti delle istituzioni. La partecipazione, visibile anche dal gran numero di maglie rosa, ha accompagnato l’intero percorso della manifestazione.

Una rete cittadina attorno all’iniziativa

Alla base dell’evento c’è il lavoro congiunto dell’Associazione San Valentino APS e dell’International Police Association, con il supporto del Comune di Pordenone e la collaborazione del CRO di Aviano. Accanto ai promotori hanno dato il loro contributo anche la Brigata Ariete e il Gruppo Alpini.

Il valore dell’iniziativa sta anche in questa rete locale, capace di unire volontariato, mondo sanitario, realtà associative e presenza istituzionale. Un impianto organizzativo che ha consentito alla prima edizione di partire con numeri significativi e con una presenza trasversale di cittadini.

Il sindaco: segnale importante per Pordenone

Tra i presenti anche il sindaco Alessandro Basso, che ha letto nella risposta del pubblico un passaggio importante per la città. Nel suo intervento ha parlato di un’immagine significativa per Pordenone, sottolineando come una partecipazione così ampia attorno a un obiettivo comune sia il risultato di un lavoro costruito nel tempo sui temi della ricerca e della prevenzione.

Il primo cittadino ha evidenziato anche il carattere condiviso della camminata, con la presenza di donne e uomini coinvolti nello stesso messaggio. Un elemento che, nelle parole dell’amministrazione, racconta una comunità consapevole e pronta ad affrontare insieme questioni che riguardano salute, informazione e sostegno alla scienza.

Il richiamo alla memoria civile e ai progressi della medicina

Nel corso della mattinata Basso ha collegato l’evento anche a una ricorrenza nazionale: gli ottant’anni dal primo voto delle donne in Italia. Un riferimento che ha allargato il significato della giornata, mettendo in relazione il tema della salute femminile con il cammino di crescita sociale e culturale del Paese.

Nello stesso passaggio, il sindaco ha richiamato i progressi compiuti dalla ricerca medico-scientifica nella cura e nella prevenzione del tumore al seno, inserendo la manifestazione in una cornice più ampia: non solo appuntamento pubblico, ma occasione per ricordare quanto siano decisivi informazione corretta, diagnosi precoce e sostegno ai centri di eccellenza.

I ringraziamenti alle realtà presenti al parco

Dal palco sono arrivati ringraziamenti alle associazioni promotrici, all’assessore Elena Ceolin, agli uffici comunali, al CRO di Aviano e all’Azienda sanitaria per il lavoro svolto su prevenzione, assistenza e ricerca. Un riconoscimento esteso a chi opera ogni giorno, anche lontano dai riflettori, su questi fronti.

Un passaggio è stato dedicato inoltre agli uomini e alle donne in divisa presenti all’iniziativa: dalla Brigata Ariete alla Polizia di Stato, dai Bersaglieri al Comando di Polizia Locale. La loro partecipazione ha contribuito a dare alla giornata un profilo ancora più corale.

Per il Parco San Valentino, già al centro della tradizionale festa cittadina, la camminata in rosa ha aggiunto un significato ulteriore: trasformare uno spazio di incontro in un luogo dove la comunità pordenonese si riconosce anche nei temi della salute e della responsabilità collettiva.

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