Al Parco San Valentino una marcia cittadina per sostenere il CRO di Aviano
Domenica 17 maggio torna un appuntamento aperto a tutti: sei chilometri nel verde di Pordenone per finanziare ricerca e attività dedicate alla cura del tumore al seno.
Pordenone si prepara a colorarsi di rosa per una mattinata che unisce partecipazione, movimento e sostegno concreto alla sanità del territorio. Domenica 17 maggio il Parco San Valentino sarà il punto di ritrovo della camminata solidale promossa per raccogliere fondi a favore della Breast Unit del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.
L’iniziativa, battezzata “Pordenone in Rosa”, prenderà il via alle 9.30 e si svilupperà su un percorso di circa sei chilometri. La proposta è pensata in forma non competitiva, quindi accessibile a famiglie, gruppi di amici e cittadini di ogni età che vogliano partecipare a un gesto collettivo con finalità benefica.
A organizzare l’evento sono l’Associazione San Valentino APS e l’International Police Association, con il supporto del Comune di Pordenone, della 132ª Brigata Corazzata Ariete e del Gruppo Alpini, in collaborazione con il CRO di Aviano.
Quanto vale la raccolta per il territorio
L’intero ricavato sarà destinato alla struttura dedicata alla senologia del CRO. Le somme raccolte serviranno a finanziare borse di studio per giovani ricercatori e attività cliniche sulla mammella che non rientrano nella copertura dei fondi ordinari.
Il riferimento sanitario è quello della Breast Unit del Centro di Riferimento Oncologico, realtà accreditata da EUSOMA dal 2018 e sottoposta a rinnovo annuale della certificazione sulla base di numerosi indicatori di qualità. Il modello di presa in carico riguarda non soltanto le cure oncologiche, ma anche aspetti come fisioterapia, ricostruzione e supporto psicologico.
Il responsabile Diego Massarut ha ricordato che il tumore al seno resta la neoplasia più diffusa tra le donne, con circa 55 mila nuovi casi ogni anno in Italia. Allo stesso tempo, i dati sulla sopravvivenza indicano un miglioramento significativo: a cinque anni dalla diagnosi l’88% delle pazienti è viva e in buone condizioni, con una crescita del 6% nell’ultimo quinquennio.
Il tracciato tra i parchi della città
La partenza e l’arrivo saranno entrambi al Parco San Valentino, cuore dell’iniziativa e sede anche delle attività collaterali del fine settimana. Il percorso toccherà il Battirame, la Roggia Vallona e il Sentiero dei Parchi, scegliendo quindi una parte riconoscibile del paesaggio urbano pordenonese.
La formula punta a valorizzare il verde cittadino e a trasformare la camminata in un momento condiviso, più vicino a una mattinata di comunità che a un appuntamento sportivo in senso stretto. Proprio questo carattere inclusivo è uno degli elementi su cui gli organizzatori hanno insistito maggiormente.
Quota, maglietta e modalità di adesione
Per partecipare è prevista una quota di 10 euro. L’iscrizione comprende la maglietta ufficiale dell’evento, un punto di ristoro lungo il tragitto e il pranzo conclusivo. I bambini fino ai 10 anni potranno aderire gratuitamente.
Ci si può iscrivere nella sede dell’Associazione San Valentino al Parco durante i giorni di apertura, oppure venerdì 9 maggio in Piazza Cavour, dove sarà presente un gazebo dedicato dalle 15 alle 19. Sarà possibile registrarsi anche la mattina stessa prima della partenza, oltre che tramite le associazioni partner coinvolte nella distribuzione delle magliette in città.
Un fine settimana dentro la Festa al Parco
La camminata rientra nel programma della 40ª edizione della Festa al Parco, in calendario sabato 16 e domenica 17 maggio. Le iniziative prenderanno avvio nel pomeriggio del sabato e continueranno anche il giorno successivo dalle 10 fino alla sera, facendo del Parco San Valentino uno dei punti centrali del weekend cittadino.
Alla conclusione della marcia è previsto anche un momento conviviale con il ristoro curato dagli Alpini, che offriranno pasta asciutta ai partecipanti. Insieme a loro saranno coinvolti i volontari delle associazioni, l’IPA e la Brigata Ariete, che garantirà anche un supporto organizzativo e logistico; annunciata inoltre la presenza della fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri per un accompagnamento musicale.
Per il Comune, che ha sostenuto il coordinamento tra le varie realtà coinvolte, l’appuntamento rappresenta un esempio di collaborazione cittadina su un obiettivo preciso: trasformare una mattinata nel verde in un aiuto concreto alla ricerca e all’assistenza. Pordenone, in questo caso, mette insieme volontariato, istituzioni e partecipazione popolare attorno a una causa che tocca da vicino molte famiglie.