Piancavallo, il rally che chiude i conti: a Barcis si decide anche il Trofeo Pirelli di Bizzotto

Sulle strade della montagna pordenonese l’ultimo round della Coppa Rally di quinta zona: il veneto arriva da leader nel 4RM Base, atteso anche il rientro di Baldan.

A cura di Web Team Web Team
21 ottobre 2026 12:52
Piancavallo, il rally che chiude i conti: a Barcis si decide anche il Trofeo Pirelli di Bizzotto -
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Le prove del Piancavallo tornano a essere uno dei passaggi più attesi del calendario rallistico del Nord Est e, per il territorio pordenonese, rappresentano ancora una volta un fine settimana ad alta intensità sportiva. Tra sabato 24 e domenica 25 ottobre sarà infatti la montagna di casa a ospitare l’epilogo della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona, con classifiche ancora aperte e diversi verdetti da assegnare.

Fra i nomi da seguire c’è quello di Giampaolo Bizzotto, pilota di Tombolo, che arriva all’appuntamento friulano con un obiettivo preciso: conservare la testa del Trofeo Pirelli Accademia CRZ nell’ambito del 4RM Base. Lo farà al volante di una Ford Fiesta Rally3 insieme a Sandra Tommasini.

La gara pordenonese pesa sulle classifiche finali

Il Rally Piancavallo non sarà soltanto una chiusura di stagione di prestigio, ma il banco di prova decisivo per chi si gioca gli ultimi punti utili. Bizzotto, nella graduatoria della CRZ di zona, parte da una posizione che non lo tiene in corsa per il titolo assoluto, ma la sua attenzione è rivolta soprattutto alla classifica del trofeo dedicato, dove si presenta da capofila.

Il margine, però, resta ridotto: sono cinque i punti da difendere prima che il quadro diventi definitivo. A rendere ancora meno lineare il conto finale c’è anche il fatto che nella classifica provvisoria non risultano ancora recepiti gli esiti del recente Rally Città di Bassano.

Bizzotto: obiettivo chiudere davanti

Alla vigilia il pilota non nasconde l’importanza dell’ultimo appuntamento. Bizzotto spiega che la priorità è portare a casa il Trofeo Pirelli Accademia CRZ, pur con l’incognita legata alla graduatoria non ancora completa. Per questo l’approccio sarà necessariamente molto concreto: limitare gli errori e raccogliere il massimo possibile sulle strade del Piancavallo.

La cornice della montagna pordenonese aggiunge ulteriore peso a un confronto già delicato, perché il valore tecnico della gara e il momento della stagione obbligano tutti a correre con attenzione ma senza calcoli eccessivi.

Nel weekend anche il ritorno di Baldan

Accanto a Bizzotto ci sarà un altro protagonista da osservare, Stefano Baldan, atteso al via su una Ford Fiesta Rally4 messa a disposizione da Avior Racing. In abitacolo con lui ci sarà Ermanno Corradini, per un’accoppiata inedita che segna il ritorno in gara del pilota in un contesto di livello.

Per Baldan si tratta di una presenza significativa anche sotto il profilo personale: il Piancavallo lo aveva già visto in azione nel 1997 e il rientro su queste speciali porta con sé un evidente richiamo al passato. Questa volta, però, lo scenario tecnico è diverso, a partire da una vettura che conosce ancora poco e da una classe notoriamente molto competitiva.

Lo stesso Baldan ha ricordato di avere già corso su queste strade e di aspettarsi una sfida complessa, resa ancora più selettiva dalla prova in notturna. Ha inoltre sottolineato il valore dell’esperienza di Corradini, ritenuta utile per prendere confidenza con la Fiesta Rally4 e affrontare al meglio la sua prima gara stagionale.

Per il Pordenonese, dunque, il Rally Piancavallo si conferma non solo evento identitario per gli appassionati, ma anche passaggio decisivo di una stagione che arriva al traguardo con diversi temi ancora aperti. Tra caccia ai titoli, ritorni attesi e prove che possono cambiare le classifiche, il weekend di Barcis e della sua montagna si annuncia centrale nel finale di campionato.

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