Pordenone, al Pala Gallini il torneo che mette in campo dialogo e diritti

Quarta edizione dell’iniziativa che ha riunito comunità religiose diverse in una mattinata di sport, confronto e condivisione.

28 settembre 2026 20:16
Pordenone, al Pala Gallini il torneo che mette in campo dialogo e diritti -
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Al Pala Gallini il calcio è diventato un terreno di incontro tra comunità diverse presenti anche nel territorio pordenonese. Sabato 26 settembre 2026 a Pordenone si è svolta la quarta edizione di “Religioni unite per i Diritti Umani”, appuntamento costruito attorno a un’idea semplice: usare lo sport per favorire conoscenza reciproca, rispetto e libertà religiosa.

L’iniziativa ha portato in campo partecipanti appartenenti a fedi differenti, riuniti in una mattinata che ha avuto come filo conduttore il dialogo. Non solo partite, quindi, ma anche un momento pubblico pensato per richiamare i temi della pace e della convivenza.

Un appuntamento che parla anche al territorio

Per una provincia come quella di Pordenone, dove convivono esperienze culturali e religiose diverse, manifestazioni di questo tipo assumono un significato che va oltre il risultato sportivo. Il torneo ha proposto infatti uno spazio concreto di relazione tra persone con percorsi differenti, mettendo al centro valori condivisi.

L’evento è stato promosso da esponenti della Comunità Sikh, dell’Associazione Culturale Islamica Uguaglianza APS e della Chiesa di Scientology, con la collaborazione dell’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS.

La scelta del calcio come linguaggio comune

L’appuntamento è stato organizzato in riferimento alla Giornata Internazionale della Pace. La formula scelta dagli organizzatori ha puntato su uno sport popolare e immediato, capace di creare partecipazione senza barriere e di rendere più naturale il confronto tra persone che arrivano da storie religiose differenti.

In questa chiave, il torneo non è stato pensato soltanto come manifestazione sportiva, ma come occasione di incontro reale, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto reciproco e la tutela dei diritti umani.

Pordenone, al Pala Gallini il 4° torneo tra fedi diverse per i diritti umani
Pordenone, al Pala Gallini il 4° torneo tra fedi diverse per i diritti umani

La mattinata al Pala Gallini e il momento finale condiviso

La manifestazione si è tenuta negli spazi del Pala Gallini e si è chiusa con un pranzo comune tra i partecipanti, passaggio che ha dato continuità al senso dell’iniziativa anche fuori dal campo di gioco.

Al termine della mattinata sono stati distribuiti opuscoli gratuiti con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata dall’ONU nel 1958, a conferma del carattere di sensibilizzazione che ha accompagnato l’intero evento.

A fare da riferimento simbolico per la giornata, anche una frase di Mahatma Gandhi richiamata dagli organizzatori: «Non ci sarà pace duratura sulla Terra finché non impareremo non solo a tollerare, ma anche a rispettare le altre fedi come la nostra.» Un messaggio che, in un contesto locale, richiama il valore quotidiano della convivenza.

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