Pordenone, il welfare aziendale cerca casa nei negozi: parte la rete locale
A Spazio Zero il confronto tra commercianti, imprese e operatori: l’idea è usare i benefit dei dipendenti in attività convenzionate della città.
Una quota della spesa legata ai benefit aziendali potrebbe tornare a muoversi dentro Pordenone, sostenendo negozi, farmacie e servizi della città invece di finire su canali esterni al territorio. È la direzione indicata nell’incontro ospitato a Spazio Zero, dove il tema del welfare territoriale è stato discusso davanti a una platea di circa 80 persone tra operatori economici e commercianti.
Per il tessuto commerciale pordenonese il punto è chiaro: trasformare uno strumento già presente nelle imprese in un’occasione concreta per chi lavora e per le attività di vicinato. Il progetto punta infatti a mettere in relazione aziende, dipendenti ed esercizi aderenti attraverso un circuito spendibile in città.
Una leva per il commercio di prossimità
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal distretto del commercio di cui Pordenone è capofila. L’obiettivo è dare forza alla rete locale, mantenendo attrattivi il centro urbano e i quartieri attraverso una formula che premi la prossimità.
Nel modello illustrato durante la serata, l’azienda attiva un credito welfare per i propri dipendenti. Quel valore può poi essere utilizzato in una serie di attività convenzionate: non soltanto punti vendita, ma anche farmacie, centri medici, assicurazioni, ristorazione, servizi e strutture ricettive.
Per i lavoratori il vantaggio è la possibilità di trovare offerte e prestazioni vicino a casa o al luogo di lavoro. Per le imprese del commercio e dei servizi, invece, si apre la prospettiva di intercettare una domanda che altrimenti rischia di disperdersi altrove, compresi i circuiti dell'acquisto online.
Il confronto pubblico a Spazio Zero
L’appuntamento ha rappresentato il seguito di un primo momento di approfondimento sullo stesso tema. A guidare la serata sono state Cristiana Madaro e Antonella Popolizio, entrambe titolari di attività commerciali cittadine.
Durante l’incontro sono intervenuti Saverio Maisto, direttore generale del NIP – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone, e Flavio Rosolen, presidente mandamentale di Confcommercio Maniago, che hanno illustrato il funzionamento del sistema e le sue possibili ricadute sul territorio.
Anche l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha richiamato il valore dell’iniziativa, sottolineando come una capacità di spesa già esistente possa essere indirizzata verso attività locali. In questa chiave, ogni utilizzo del credito in un esercizio convenzionato diventa un sostegno diretto alle imprese cittadine, al lavoro e alla presenza commerciale lungo le vie di Pordenone.
La fase successiva è allargare la rete
Il passaggio decisivo sarà ora quello dell’adesione. Più ampio sarà il numero di aziende coinvolte e più estesa risulterà la rete di esercizi convenzionati, rendendo il meccanismo più semplice e riconoscibile per i dipendenti che potranno utilizzarlo.
La prospettiva indicata è quella di un circuito sempre più diffuso in città, capace di collegare benefit aziendali e consumi quotidiani. Per Pordenone si tratta di una scommessa che mette insieme commercio, servizi e mondo produttivo con un obiettivo preciso: trattenere valore sul territorio e rafforzare la vita economica locale.