Pordenone, una serata tra jazz dal vivo e cinema: doppio appuntamento con SpazioZero
Giovedì 7 maggio la rassegna propone prima l’esibizione della Pordenone Big Band e poi, in Sala Modotti, il film di Kelly Reichardt The Mastermind.
Giovedì 7 maggio SpazioZero mette insieme due linguaggi che a Pordenone trovano spesso un pubblico attento: il concerto e il cinema. Il penultimo appuntamento della rassegna sceglie infatti una formula doppia, con musica dal vivo nel tardo pomeriggio e proiezione serale in Sala Modotti.
Il programma si aprirà alle 19.30 con la Pordenone Big Band, formazione cittadina diretta da Juri Dal Dan. Più tardi, alle 21, la serata si sposterà sul grande schermo con The Mastermind, nuovo titolo firmato da Kelly Reichardt.
Il jazz apre la serata
La prima parte dell’iniziativa è affidata a uno dei gruppi più riconoscibili del panorama musicale locale. La Pordenone Big Band porterà il proprio repertorio a spazioZero in un concerto a ingresso libero, pensato per vivere anche l’ambiente della rassegna come luogo d’incontro oltre che di spettacolo.
L’esibizione è prevista all’aperto. Se il meteo non dovesse permetterlo, l’appuntamento verrà comunque confermato negli spazi interni della struttura, senza modificare l’orario annunciato.
Dalle note allo schermo di Sala Modotti
Dopo il live, il pubblico potrà proseguire la serata con il cinema. Alle 21 è in calendario la proiezione di The Mastermind, film ambientato negli anni Settanta che segue J.B. Mooney, uomo senza lavoro e con famiglia, deciso a reinventarsi come ladro d’arte inseguendo quello che immagina come il colpo perfetto.
Il personaggio diventa il centro di una storia che si muove tra ambizioni, autoinganni e debolezze personali. Sullo sfondo c’è un clima storico segnato dal riflusso delle grandi speranze collettive e da un diffuso senso di smarrimento.
Il film e il cast
Nel cast compaiono Alana Haim, Gaby Hoffmann, John Magaro, Hope Davis e Bill Camp. L’opera di Reichardt intreccia tensione narrativa e tratti da road movie, costruendo un racconto che punta più sulle sfumature che sull’azione pura.
Un ruolo importante lo ha anche la componente musicale: la colonna sonora porta la firma del trombettista Rob Mazurek e accompagna il film con un’impronta jazz che contribuisce a definirne tono e atmosfera.
Per il pubblico pordenonese si tratta quindi di un appuntamento che unisce una realtà musicale del territorio e una proposta cinematografica d’autore nello stesso percorso serale. Una formula che conferma l’identità di SpazioZero come spazio capace di far dialogare arti diverse all’interno della città.