Pordenone sul podio iridato del Taijiquan: la Weisong School chiude terza in Bulgaria
Bronzo mondiale per la formazione guidata da Liu Yuwei. Bene anche Savani, Liu e Armani nelle prove individuali.
C’è anche Pordenone tra le realtà salite sul podio al 5° World Taijiquan Championship disputato in Bulgaria. La Weisong School ha centrato il terzo posto nella competizione a squadre, riportando a casa una medaglia di bronzo di rilievo internazionale in una rassegna che ha messo di fronte atleti provenienti anche dai Paesi asiatici tradizionalmente più competitivi in questa disciplina.
Per l’accademia pordenonese, inserita nell’area Libertas e guidata dal maestro Liu Yuwei, il risultato rappresenta uno dei passaggi più significativi della stagione. La partecipazione è avvenuta sotto l’egida della FIWuK e ha confermato la capacità del gruppo di tenere il passo in un contesto tecnico di alto livello.
La medaglia nella gara collettiva
Il piazzamento più pesante è arrivato nella prova di squadra di Taijiquan, dove la formazione della Weisong School ha concluso al terzo posto assoluto. Un risultato che porta il nome di Pordenone su un podio mondiale e che premia il lavoro costruito nel tempo dalla società.
La spedizione in Bulgaria ha così consegnato al club friulano una conferma importante, maturata in una competizione dal profilo elevato e in un confronto internazionale particolarmente selettivo.
I piazzamenti nelle prove individuali
Accanto al bronzo collettivo sono arrivati anche riscontri incoraggianti sul piano individuale. Samantha Savani, atleta di Azzano, ha sfiorato il podio nel TaijiShan, la specialità con il ventaglio, chiudendo al quarto posto mondiale dopo essere rimasta in corsa fino alle battute finali della gara.
Buona anche la prova di Sofia Rushuang Liu, ottava nella classifica assoluta. Un piazzamento che vale il primato europeo nella specialità e la colloca tra le migliori otto atlete del mondo.
Nel settore maschile Lorenzo Armani ha terminato al dodicesimo posto, risultato che conferma la sua presenza competitiva anche su un palcoscenico internazionale di spessore.
Un 2026 fitto di appuntamenti
Per la Weisong School l’annata in corso si sta rivelando particolarmente intensa. Il cammino internazionale era partito a gennaio con il Team Dragone alla Sanya Cup, per poi proseguire con il Mondiale Junior di Tianjin e con questa nuova tappa iridata in Bulgaria.
Il momento è significativo anche per l’intero movimento del Taijiquan. A novembre, infatti, la disciplina è attesa dall’esordio ufficiale alle Olimpiadi giovanili di Dakar, passaggio che rende ancora più rilevanti i risultati ottenuti in questa fase della stagione.
In casa pordenonese il bronzo viene letto come il segnale della crescita del gruppo e della continuità mostrata dagli atleti nelle competizioni più impegnative. È anche un riconoscimento al lavoro tecnico sviluppato negli ultimi anni dall’accademia.
Il prossimo banco di prova sarà davanti al pubblico di casa. Il 6 e 7 giugno Pordenone ospiterà infatti i Campionati italiani di arti marziali, appuntamento che permetterà di rivedere da vicino gli atleti reduci dall’esperienza mondiale e dai risultati conquistati in Bulgaria.