Pordenone, una mostra ripercorre il ruolo della CISL nella crescita sociale e del lavoro

All’inaugurazione anche il sindaco Alessandro Basso, che ha richiamato il valore di formazione, confronto e partecipazione per la comunità locale.

A cura di Web Team Web Team
06 novembre 2026 18:10
Pordenone, una mostra ripercorre il ruolo della CISL nella crescita sociale e del lavoro -
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Non solo una rassegna di documenti e fotografie, ma un passaggio nella memoria civile della città. A Pordenone ha aperto la mostra con cui la CISL racconta il proprio percorso, intrecciato per decenni con il mondo del lavoro, con le trasformazioni sociali e con l’evoluzione delle relazioni industriali del territorio.

All’avvio dell’esposizione era presente anche il sindaco Alessandro Basso, intervenuto davanti al pubblico per sottolineare il peso che questa esperienza ha avuto nella storia locale. Il riferimento, nel suo discorso, è andato soprattutto a una tradizione costruita attorno al coinvolgimento delle persone, alla responsabilità condivisa e alla crescita culturale di una comunità.

Un pezzo di storia pordenonese dentro la mostra

Il percorso espositivo mette insieme volti, immagini e passaggi che hanno accompagnato anni decisivi per il Pordenonese. Il racconto non si limita alla vicenda sindacale in senso stretto, ma tocca temi che hanno inciso sulla vita collettiva: il rapporto tra impresa e lavoratori, la rappresentanza, gli strumenti del confronto e la partecipazione democratica.

Nel suo intervento, Basso ha evidenziato come proprio in questo ambito siano maturate esperienze che hanno lasciato un segno anche oltre il perimetro del sindacato. Ha parlato di un luogo in cui si sono formati metodi e pratiche capaci di rendere i lavoratori parte attiva del dialogo in una fase di cambiamenti profondi.

Tra i passaggi richiamati dal sindaco c’è anche il riferimento alla contrattazione di secondo livello, indicata come una delle innovazioni nate in quell’ambiente e poi diventate centrali nel rapporto tra aziende e dipendenti. Un aspetto che, nella lettura proposta durante l’inaugurazione, lega direttamente la storia della CISL a quella dello sviluppo del territorio.

Il legame personale ricordato dal sindaco

Accanto al profilo istituzionale, Basso ha inserito anche un ricordo più personale. Da dirigente scolastico, ha spiegato di avere incrociato nel proprio percorso la dimensione formativa del sindacato, richiamando il valore di una scuola capace di preparare persone chiamate a costruire confronto e rappresentanza.

La mostra sulla storia della CISL apre a Pordenone
La mostra sulla storia della CISL apre a Pordenone

Nel suo racconto, quel tratto dedicato allo studio e alla preparazione è stato indicato come uno dei segni più riconoscibili dell’esperienza CISL. L’idea di investire sulla formazione, ha osservato, mostra una visione lunga, capace di guardare oltre il presente e di costruire competenze utili alla vita pubblica e professionale.

Una giornata tra memoria e futuro

La cerimonia inaugurale ha assunto così un significato che va oltre il semplice omaggio al passato. La mostra propone infatti una lettura che mette in relazione stagioni diverse, facendo emergere come alcune parole chiave — dialogo, partecipazione, responsabilità — restino attuali anche oggi per chi amministra e per chi vive la città.

Nel finale del suo saluto, il sindaco ha ringraziato gli organizzatori e ha aggiunto un amarcord legato al suo primo giorno di lavoro in CISL, coinciso con l’11 settembre 2001. Un ricordo che ha dato alla giornata un tono ancora più personale, chiudendo l’incontro con l’idea di un cammino comune da continuare a costruire.

Per Pordenone, l’iniziativa si inserisce così nel solco di una memoria pubblica che non guarda soltanto indietro, ma prova a rileggere passaggi decisivi della vita economica e sociale locale per capire meglio anche le sfide del presente.

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