Pordenone porta la vela giovanile al Mondiale: Cesare D'Alì vola in Francia con Ester Simeoni
Il timoniere pordenonese sarà a Biscarrosse dal 3 all’11 luglio 2026 nella classe 420 dopo la qualificazione conquistata con il Team 420 Cester.
C’è anche un nome di Pordenone tra i giovani equipaggi italiani che a luglio si misureranno in una delle rassegne più impegnative della vela internazionale. Cesare D'Alì, timoniere pordenonese, prenderà parte al Campionato del Mondo 420 in programma a Biscarrosse, in Francia, insieme alla prodiera Ester Simeoni di Latisana.
Per la città si tratta di una presenza significativa in un contesto sportivo di alto livello, perché la classe 420 rappresenta da anni uno dei passaggi più importanti nella crescita dei velisti under. La manifestazione è fissata dal 3 all’11 luglio 2026 e metterà in acqua atleti provenienti da numerosi Paesi.
Nei giorni scorsi il traguardo raggiunto dall’equipaggio è stato salutato anche a Palazzo comunale, dove l’assessore allo Sport Elena Ceolin ha incontrato i due ragazzi prima della partenza verso l’appuntamento iridato.
Un risultato che riguarda anche Pordenone
La qualificazione di D'Alì assume un valore particolare per il territorio, perché porta Pordenone dentro un evento che, per numeri e livello tecnico, è tra i più rilevanti della stagione velica giovanile. Accanto a lui ci sarà Ester Simeoni, con cui regata stabilmente da circa due anni.
I due fanno parte del Team 420 Cester e sono tesserati per l’ASD Pietas Julia di Sistiana. Il pass per la Francia è arrivato al termine del percorso di selezione costruito attraverso regate e piazzamenti utili, fino all’ingresso tra gli equipaggi ammessi alla rassegna mondiale.
Il cammino dell’equipaggio verso Biscarrosse
L’intesa maturata in questi due anni di attività comune ha avuto un peso nel raggiungimento dell’obiettivo. Nella vela giovanile, e in particolare su una barca tecnica come il 420, continuità e affiatamento dell’equipaggio sono elementi decisivi quanto la preparazione atletica e tattica.
Per Ester Simeoni, nata nel 2009, il 2026 ha segnato una tappa importante. Dopo gli impegni affrontati in Coppa Italia e in altre prove nazionali e internazionali, la qualificazione è stata centrata alla Coppa Uniqua di Cesenatico grazie al 23° posto assoluto, risultato che le ha consegnato l’ultimo accesso disponibile per il Mondiale.
Da lì si è definita la partecipazione della coppia formata con D'Alì, pronta ora a confrontarsi con il livello più alto della categoria.
I numeri della rassegna iridata
L’appuntamento francese avrà dimensioni molto ampie: sono attesi oltre 700 atleti, con circa 300 tra tecnici e dirigenti al seguito. Un colpo d’occhio che rende bene la portata dell’evento e il valore sportivo della qualificazione ottenuta dal giovane equipaggio legato anche a Pordenone.
Per D'Alì e Simeoni sarà un banco di prova internazionale in una classe che da tempo rappresenta uno snodo centrale nella formazione dei velisti. La competizione avrà inoltre una forte esposizione sui canali specializzati e attraverso la comunicazione ufficiale dell’evento.
Il sostegno del circolo e il saluto in municipio
Nel percorso dei due atleti c’è anche il lavoro dell’ASD Pietas Julia di Sistiana, società fondata nel 1886 e da tempo attiva nella crescita dei giovani. Il circolo vanta una tradizione consolidata e un’attività formativa che negli anni ha accompagnato numerosi atleti verso risultati di rilievo.
Durante l’incontro istituzionale a Pordenone, l’assessore Elena Ceolin ha sottolineato il valore della qualificazione come motivo di soddisfazione non solo per i ragazzi e per le famiglie, ma anche per la comunità cittadina. Un passaggio che riconosce il peso di un risultato costruito con costanza durante l’intera stagione.
Adesso l’attenzione si sposta sul campo di regata di Biscarrosse. Per Pordenone sarà l’occasione di seguire da vicino il percorso di Cesare D'Alì in un Mondiale che mette insieme centinaia di giovani velisti e che rappresenta il test più importante dell’anno per il suo equipaggio.