Rauscedo, il vino come motore del territorio: oltre 40 appuntamenti fino all’11 ottobre

A San Giorgio della Richinvelda la rassegna mette al centro vivaistica, ricerca e mercato, con incontri tecnici, degustazioni e iniziative aperte al pubblico.

A cura di Web Team Web Team
09 ottobre 2026 20:32
Rauscedo, il vino come motore del territorio: oltre 40 appuntamenti fino all’11 ottobre -
Condividi

Nel Pordenonese il legame tra agricoltura, impresa e identità locale passa anche da Rauscedo, dove fino a domenica 11 ottobre prosegue “Le Radici del Vino”, rassegna che richiama operatori, appassionati e famiglie attorno a uno dei distretti più riconoscibili della viticoltura regionale.

L’iniziativa si sviluppa nella frazione di San Giorgio della Richinvelda nota a livello internazionale per la produzione di barbatelle e unisce due filoni della stessa filiera: il Festival della barbatella 2026 e la nona edizione della Fiera della viticoltura d’eccellenza. Il calendario supera i 40 appuntamenti tra esposizioni, momenti di approfondimento, visite, laboratori e degustazioni.

Un appuntamento che parla al territorio

Per la provincia di Pordenone non si tratta soltanto di una manifestazione di settore. Rauscedo rappresenta infatti un punto di riferimento per il comparto vivaistico viticolo e la rassegna diventa anche una vetrina del lavoro costruito negli anni da imprese, cooperative e centri di ricerca.

Il programma alterna contenuti specialistici e proposte divulgative, con l’obiettivo di coinvolgere sia chi lavora nel mondo del vino sia chi vuole conoscere più da vicino una realtà che ha un peso concreto nell’economia agricola locale.

I nodi aperti della viticoltura

Tra i temi al centro del fine settimana ci sono le questioni che oggi stanno ridisegnando il settore: andamento dei mercati, effetti del clima sulle produzioni, gestione della risorsa idrica e trasformazione delle abitudini di consumo.

Uno degli incontri in programma è “Radici comuni: Sfide nuove”, pensato anche per ricordare i 75 anni della Cantina di Rauscedo e per ragionare sul valore della cooperazione e sulle prospettive del vino nei mercati esteri. Un altro appuntamento, “Dalla Terra alla vite”, sarà dedicato invece all’efficienza nell’uso dell’acqua e alle soluzioni per rendere più solida la viticoltura davanti ai cambiamenti climatici.

Al VCR Research Center è previsto anche “Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del dealcolato”, incontro che affronterà il tema delle nuove tendenze di consumo con una degustazione alla cieca guidata da Andrea Amadei.

Le Radici del Vino a Rauscedo fino all’11 ottobre: 40 appuntamenti tra fiera e

Ricerca, visite e attività aperte a tutti

Accanto ai convegni trovano spazio le visite al Vivai Coop Rauscedo Research Center, i laboratori e le degustazioni, oltre a iniziative culturali e proposte rivolte alle famiglie. La formula scelta dagli organizzatori punta a far dialogare il lato tecnico con quello divulgativo, valorizzando un patrimonio produttivo che qui ha radici profonde.

In questo quadro Rauscedo conferma il proprio ruolo di polo strategico per la filiera, non solo per la capacità produttiva ma anche per il contributo dato all’innovazione applicata al vigneto e al vivaismo.

La giornata inaugurale

All’apertura della manifestazione ha preso parte anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, che ha richiamato l’esigenza di investire su innovazione, ricerca, qualità e capacità di collaborazione per affrontare una fase segnata da tensioni internazionali, mutamenti del mercato e conseguenze del cambiamento climatico.

Con lui erano presenti il sindaco di San Giorgio della Richinvelda Michele Leon, il senatore Marco Dreosto, il viceministro Vannia Gava e il presidente dell’Ice Matteo Zoppas. Nel suo intervento, Zannier ha collegato questa edizione anche all’anniversario della Cantina di Rauscedo, indicando nell’esperienza cooperativa del territorio uno degli elementi che hanno sostenuto la crescita delle realtà locali anche fuori dai confini regionali.

La manifestazione, promossa dall’associazione Le Radici del Vino insieme al Comune di San Giorgio della Richinvelda, continuerà fino a domenica con un programma fitto che conferma il peso di Rauscedo nel racconto agricolo ed economico della provincia di Pordenone.

Segui Diario di Pordenone