Sacile porta Nate Smith allo Zancanaro: tappa friulana prima del live milanese
Il 31 ottobre il batterista e produttore statunitense arriva a Il Volo del Jazz con “Live Action”. Per Sacile un passaggio di rilievo nel calendario autunnale.
Nel programma autunnale di Sacile c’è una data che spicca anche oltre i confini provinciali: sabato 31 ottobre, alle 21, il Teatro Zancanaro ospiterà Nate Smith, musicista americano tra i nomi più seguiti della scena contemporanea. L’appuntamento rientra nella rassegna “Il Volo del Jazz”, promossa dal Circolo Controtempo insieme al Comune.
Per il pubblico del Pordenonese si tratta di un’occasione rara: la serata sacilese arriva infatti immediatamente prima dell’impegno dell’artista a JazzMi, in calendario il giorno successivo alla Triennale di Milano. Un passaggio che inserisce ancora una volta Sacile in un circuito di concerti di profilo internazionale.
Una presenza di peso nel cartellone sacilese
Il nome di Smith arriva in Friuli in un momento particolarmente significativo della sua carriera. Nel 2026 ha ottenuto due Grammy Award, consolidando una reputazione costruita negli anni tra scrittura, produzione e attività dal vivo. La sua cifra musicale mescola più linguaggi: il jazz resta il punto di partenza, ma il suo lavoro dialoga con funk, R&B e hip hop.
Questo approccio, che ha contribuito a renderlo riconoscibile anche fuori dagli ambienti jazzistici più tradizionali, è uno degli elementi che danno rilievo al concerto di Sacile. Per una città di dimensioni contenute, ospitare un artista con un simile percorso significa offrire al territorio una proposta non ordinaria.
Dal Blue Note a Michael Jackson
Nato in Virginia, Smith si è formato nella tradizione afroamericana del jazz e ha iniziato presto a farsi notare. Ancora giovane fu coinvolto da Betty Carter nel programma Jazz Ahead, esperienza che lo portò anche sul palco del Blue Note di New York.
Negli anni successivi il suo percorso si è allargato in molte direzioni. Nel 2001 ha firmato come autore e produttore “Heaven Can Wait” per Michael Jackson; dal 2003 ha lavorato a lungo con il contrabbassista Dave Holland, affrontando tournée internazionali. Nel suo curriculum compaiono inoltre collaborazioni con Pat Metheny, Norah Jones, Jon Batiste, Ravi Coltrane, Brittany Howard e Vulfpeck.
I due Grammy conquistati quest’anno hanno segnato un ulteriore salto. “Live-Action” è stato premiato come Best Alternative Jazz Album, mentre “Big Fish” ha ricevuto il riconoscimento per il Best Arrangement, Instruments and Vocals.
Il progetto “Live Action” sul palco dello Zancanaro
A Sacile Smith presenterà “Live Action”, lavoro pensato come progetto collettivo, dove il ruolo del leader non si limita alla batteria ma si estende alla costruzione sonora d’insieme. L’idea richiama le grandi produzioni capaci di mettere in dialogo personalità differenti mantenendo una direzione precisa.
Con lui saliranno sul palco Carrtoons al basso, Julian “J3PO” Pollack tra pianoforte, tastiere e synth, e Hailey Niswanger al sassofono. L’organico promette un concerto in cui scrittura ritmica, improvvisazione e apertura ai linguaggi contemporanei convivono in modo naturale.
La stagione di “Il Volo del Jazz” guarda lontano
L’arrivo di Smith conferma la linea scelta da “Il Volo del Jazz”, che continua a costruire a Sacile una proposta di respiro internazionale. Dopo l’anteprima alla Fazioli Concert Hall con Jason Moran, il cartellone prosegue con altri appuntamenti distribuiti tra novembre e l’inizio del 2027.
Sono annunciati Emmet Cohen il 7 novembre, Kinga Głyk il 14, Michael Mayo il 21 e Sergio Cammariere il 28. Nel 2027 sono già previsti anche il duo pianistico formato da Danny Grissett e Francesca Tandoi, oltre al concerto di Omar Sosa.
Per il pubblico della provincia di Pordenone, la serata del 31 ottobre rappresenta così non solo l’arrivo di un artista premiato e molto richiesto, ma anche la conferma del ruolo che Sacile si sta ritagliando nella programmazione jazzistica di qualità.