San Vito al Tagliamento, alla LEF focus sulle occasioni in Thailandia per le imprese locali
Una trentina tra aziende e rappresentanti del territorio ha seguito l’incontro promosso da Alfa Sistemi: al centro agevolazioni fiscali, regole e accesso ai mercati ASEAN.
Le aziende del territorio guardano con crescente attenzione al Sud-Est asiatico, e da San Vito al Tagliamento è arrivato un confronto concreto su opportunità e condizioni per entrare nel mercato thailandese. Alla Lean Experience Factory si è svolto un incontro dedicato agli strumenti disponibili per chi valuta una presenza commerciale o produttiva nel Paese.
L’iniziativa, promossa da Alfa Sistemi, ha richiamato una trentina di partecipanti tra imprese, istituzioni e organizzazioni dell’area. Al tavolo di lavoro erano presenti anche i referenti del Thailand Board of Investment, dell’Ambasciata Reale di Thailandia e dello studio legale Allegal.
Un interesse che parte dal territorio
Per il tessuto produttivo del Sanvitese e più in generale della provincia, il tema non riguarda soltanto l’export, ma la possibilità di costruire presidi stabili in un’area ritenuta strategica per la crescita internazionale. L’appuntamento ha messo insieme informazioni economiche, indicazioni normative e aspetti operativi utili a chi sta valutando nuovi sbocchi fuori dall’Europa.
Tra i punti che hanno suscitato maggiore attenzione c’è il pacchetto di incentivi illustrato dal BOI. In base al tipo di attività, in particolare nei settori a maggiore contenuto tecnologico, sono previste esenzioni sull’imposta sul reddito delle società che possono arrivare fino a 13 anni, oltre a ulteriori riduzioni fiscali.
Perché la Thailandia viene considerata un hub
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo della Thailandia come piattaforma di accesso ai mercati dell’area ASEAN. Il Paese conta 71,6 milioni di abitanti e, grazie alla sua collocazione geografica e agli accordi commerciali attivi, viene indicato come un punto di appoggio favorevole per raggiungere un bacino molto più ampio di consumatori nel Sud-Est asiatico.
I relatori hanno richiamato anche la rete di 17 accordi di libero scambio con 24 Paesi, un elemento che per le imprese può tradursi in maggiore facilità di relazione con mercati internazionali e in una base operativa utile per espandere la propria presenza nell’area.
Indicazioni pratiche per chi vuole investire
La parte centrale dei lavori è stata dedicata agli aspetti concreti: come impostare un insediamento, quali passaggi affrontare sul piano legale e quali strumenti utilizzare per organizzare attività commerciali o manifatturiere in Thailandia. L’obiettivo dell’incontro era offrire una guida iniziale a imprese interessate a valutare il Paese non solo come mercato di destinazione, ma anche come sede operativa.
Nel confronto sono rientrate anche le modalità per accedere alle agevolazioni pubbliche thailandesi, tema decisivo per misurare la sostenibilità di un investimento. Il taglio dell’iniziativa è stato quindi quello di un approfondimento rivolto a imprese che cercano elementi concreti per orientare le proprie scelte.
Federica Meroi, CEO di Alfa Sistemi, ha definito la Thailandia un accesso strategico verso l’intera area ASEAN, sottolineando la volontà dell’azienda friulana di accompagnare i percorsi di internazionalizzazione con competenze digitali, visione industriale e conoscenza dei contesti normativi locali.
Il ruolo di Alfa Sistemi nel percorso asiatico
L’appuntamento ospitato a San Vito si inserisce nel cammino internazionale che Alfa Sistemi sta sviluppando da alcuni anni in Asia. L’azienda è attiva in Thailandia dal 2020 e ha rafforzato nel tempo la propria presenza oltreconfine.
Tra i numeri diffusi figurano 95 progetti realizzati in 33 Paesi e 55 clienti internazionali seguiti. L’azienda ha inoltre indicato un raddoppio del business nel periodo 2021-2025 e un indice di soddisfazione dei clienti pari a 8,5 su 10 rilevato nel 2026.
La partecipazione registrata alla LEF conferma che anche nel Pordenonese il tema dell’internazionalizzazione resta centrale. Per molte realtà produttive locali, incontri di questo tipo rappresentano un’occasione per capire se e come affacciarsi su mercati lontani, ma sempre più presenti nelle strategie di sviluppo delle imprese.