San Vito, serata al CAI sulla memoria dell’alpinismo friulano: Tomadini presenta il suo nuovo studio

Giovedì 4 giugno alle 20.45 nella sede di via dello Sport un incontro aperto al pubblico con Mario Tomadini e Giorgio Madinelli.

A cura di Web Team Web Team
01 giugno 2026 11:40
San Vito, serata al CAI sulla memoria dell’alpinismo friulano: Tomadini presenta il suo nuovo studio -
Condividi

Una pagina importante della montagna pordenonese torna al centro di un incontro pubblico a San Vito al Tagliamento. Giovedì 4 giugno, alle 20.45, la sezione locale del CAI ospita la presentazione del volume di Mario Tomadini dedicato a guide, portatori e portatrici che operarono tra Val Cellina, Vajont e rilievi oggi conosciuti come Dolomiti Friulane.

L’appuntamento è nella sede di via dello Sport e l’ingresso è libero. Accanto all’autore sarà presente anche Giorgio Madinelli, nome noto a chi frequenta la cultura escursionistica del territorio e studioso di antichi percorsi di montagna.

Il libro, pubblicato dalla Storica Società Operaia di Pordenone, porta il titolo “Guide alpine, portatori e portatrici nelle Prealpi Clautane (1874-1915)” e affronta un capitolo poco raccontato della storia locale, legato alla nascita dell’alpinismo in quest’area del Friuli occidentale.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

Un lavoro che restituisce volto e voce ai protagonisti delle vallate

Al centro della ricerca ci sono le figure che accompagnavano gli alpinisti sulle cime delle allora chiamate Prealpi Clautane, una denominazione storica che rimanda a un territorio poi identificato come Dolomiti d’Oltre Piave e oggi inserito nell’orizzonte delle Dolomiti Friulane, patrimonio UNESCO.

Tomadini segue il periodo che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla vigilia della Prima guerra mondiale, ricostruendo il rapporto tra le comunità di montagna e gli escursionisti italiani, austriaci e tedeschi che raggiungevano queste zone. Non è soltanto una narrazione alpinistica: il volume mette a fuoco anche le condizioni di vita delle vallate, segnate da emigrazione e difficoltà economiche.

In questo contesto, il contributo di portatori e soprattutto portatrici assume un rilievo particolare. Il sostegno alle salite e alle spedizioni non fu solo un servizio logistico, ma anche una risorsa concreta per famiglie che vivevano in un equilibrio fragile, tra lavoro duro e poche opportunità.

Numeri importanti per una ricerca ampia

La pubblicazione si segnala anche per la dimensione del lavoro svolto. Il volume conta 480 pagine, con 105 testi raccolti in bibliografia, un indice che comprende 512 nomi e circa 700 località richiamate nel corso della trattazione.

La prefazione è firmata da Maurizio Bait. Nel complesso, l’opera si presenta come uno strumento di approfondimento utile non solo agli appassionati di montagna, ma anche a chi guarda alla storia sociale del Pordenonese e delle sue aree alpine.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

L’autore e l’incontro a San Vito

Mario Tomadini è consigliere della Storica Società Operaia di Pordenone e ne è stato presidente tra il 2021 e il 2025. Da anni si occupa di territorio e cultura della montagna, con una produzione editoriale ampia: questo libro si inserisce in un percorso che conta già sedici pubblicazioni, molte delle quali dedicate proprio ai rilievi del Pordenonese.

Nel tempo ha collaborato con diverse testate specializzate, tra cui “Piancavallo Magazine”, e oggi cura una rubrica su “Esplora&Ama”. I suoi contributi compaiono anche su “Le Dolomiti Bellunesi”. Sul piano associativo, è stato socio del CAI di Pordenone dal 1972 ed è attualmente iscritto alla Società Alpina Friulana di Udine.

La serata organizzata dal CAI di San Vito si annuncia quindi come un’occasione per rileggere, da vicino, una parte della storia umana delle montagne friulane: non soltanto imprese e cime, ma anche il lavoro silenzioso di chi quelle montagne le ha vissute ogni giorno.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

Per San Vito e per il territorio pordenonese è anche un momento di valorizzazione della memoria locale, attraverso un libro che riporta in primo piano nomi, luoghi e vicende spesso rimasti ai margini del racconto più noto dell’alpinismo.

Segui Diario di Pordenone