Sezione AIA Pordenone, cambio al vertice: Gabriele Poles scelto per completare il mandato
Scelto nell’assemblea del 9 settembre: subentra a Manuel Giacomazzi per i due anni residui del mandato.azzi e resterà in carica per i prossimi due anni.
La sezione pordenonese dell’Associazione Italiana Arbitri riparte da Gabriele Poles. È lui il nome indicato dagli associati nella serata di mercoledì 9 settembre, al termine dell’assemblea che ha portato alla scelta del nuovo presidente per la parte finale del mandato in corso.
Per il gruppo arbitrale cittadino si apre così una nuova fase organizzativa, dopo i mesi di transizione seguiti all’uscita di Manuel Giacomazzi. Poles guiderà la struttura per i due anni che restano, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro sezionale e rafforzare il percorso interno degli associati.
Una nomina che chiude la fase di transizione
L’assemblea elettiva si è svolta in orario serale, con apertura affidata a Valentino Menegoz, vice presidente vicario. È stato lui a seguire la Sezione nell’ultimo periodo, accompagnando il passaggio verso il rinnovo della guida.
La sua gestione temporanea ha fatto da ponte fino al voto, arrivato in un contesto di continuità associativa e con un iter definito davanti agli iscritti della realtà pordenonese.
Il profilo del nuovo presidente
Poles si presentava come unico candidato. Prima della votazione ha ripercorso la propria esperienza nell’AIA, illustrando sia il cammino maturato sui campi sia gli incarichi svolti all’interno dell’organizzazione.
Nel suo percorso arbitrale ha operato come assistente fino alla Commissione Nazionale per la Serie C. Sul piano associativo, invece, ha ricoperto diversi ruoli: osservatore, componente dell’Organo Tecnico sezionale e successivamente incaricato nel Comitato Regionale, esperienza conclusa lo scorso giugno.
È un profilo che unisce quindi competenze tecniche e conoscenza della macchina associativa, due aspetti che a livello locale incidono direttamente sulla crescita dei direttori di gara e sulla vita della Sezione.
Le linee del programma per Pordenone
Nel confronto con gli associati, Poles ha indicato alcuni punti cardine del lavoro che intende sviluppare nel biennio: formazione, preparazione, valorizzazione e partecipazione.
L’impostazione emersa guarda soprattutto alla solidità del gruppo. Più che inseguire soltanto un incremento numerico, l’idea è quella di consolidare la base sezionale, accompagnare la maturazione umana e tecnica degli arbitri e rendere più forte il senso di appartenenza dentro la realtà pordenonese.
Nel suo intervento sono stati richiamati anche valori come passione, entusiasmo e umiltà, indicati come riferimento per affrontare il lavoro dei prossimi mesi. È da questa traccia che partirà la nuova guida della Sezione.
Dopo Giacomazzi, un biennio da completare
L’elezione di Poles chiude formalmente il passaggio di consegne dopo la presidenza di Manuel Giacomazzi. La scelta arrivata il 9 settembre consegna ora alla Sezione AIA di Pordenone una direzione definita per accompagnare la conclusione del mandato.
Per il mondo arbitrale locale si tratta di un momento importante, perché da qui passeranno non solo l’organizzazione interna ma anche il lavoro quotidiano sulla preparazione e sulla partecipazione degli associati. Il nuovo presidente avrà il compito di trasformare queste priorità in attività concrete per la comunità arbitrale pordenonese.