Teatri del Pordenonese trainano il Circuito ERT: salgono abbonati e pubblico, bene San Vito, Casarsa e Cordenons

Nel bilancio della stagione 2025/2026 spiccano i risultati delle sale del territorio pordenonese, mentre l’ERT prepara un 2026/2027 legato alla memoria del sisma.

A cura di Web Team Web Team
30 maggio 2026 01:13
Teatri del Pordenonese trainano il Circuito ERT: salgono abbonati e pubblico, bene San Vito, Casarsa e Cordenons -
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Il bilancio finale del Circuito ERT consegna un dato che interessa da vicino anche il Pordenonese: la stagione 2025/2026 si chiude con una partecipazione in aumento e con diversi centri della provincia tra quelli che hanno mostrato i segnali più netti di crescita. Nella rete regionale dei trenta teatri si contano 6.153 abbonati, 66.689 presenze complessive e 268 repliche.

Per il pubblico del territorio non si tratta solo di una somma di numeri. San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia e Cordenons compaiono infatti tra le piazze più dinamiche dell’ultima stagione, a conferma di un rapporto sempre più stabile tra programmazione teatrale e comunità locali.

L’aumento degli abbonamenti è uno degli aspetti più significativi: nella stagione precedente erano 5.659, mentre quest’anno sono saliti a 6.153. La crescita, distribuita in tutta la regione, racconta una ritrovata continuità nella frequentazione delle sale e una maggiore fiducia del pubblico verso i cartelloni proposti.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli

Il peso del territorio pordenonese nella crescita

Tra i risultati più evidenti c’è quello di San Vito al Tagliamento, che registra 50 abbonati in più rispetto alla stagione 2024/2025 e oltre 800 presenze aggiuntive. Un incremento che la colloca tra le realtà con il passo più deciso all’interno del circuito regionale.

Numeri positivi anche per Casarsa della Delizia e Cordenons, entrambe con 35 abbonati in più. Sono dati che rafforzano il ruolo delle sale del Pordenonese nel sistema ERT e che mostrano una risposta concreta del pubblico, non limitata ai grandi centri ma estesa anche a contesti dove il teatro continua a funzionare come presidio culturale di prossimità.

Nel quadro regionale crescono anche altre località come Latisana, Spilimbergo e Codroipo. Per l’area pordenonese, però, il segnale più interessante è la capacità di consolidare una presenza costante di spettatori e di intercettare nuovo interesse attorno alla proposta dal vivo.

Pubblico più mobile e biglietti online in aumento

Un altro elemento emerso dal consuntivo riguarda le modalità di acquisto e di fruizione. La vendita via web continua infatti a pesare sempre di più, contribuendo all’incremento delle presenze. Più della metà degli utenti che comprano online ha meno di 55 anni, un indicatore che suggerisce un allargamento della platea verso fasce anagrafiche centrali e attive.

Non solo: una quota pari al 30% di chi acquista sul web ha seguito più appuntamenti durante la stagione, spostandosi da una città all’altra del Friuli Venezia Giulia per vedere gli spettacoli ritenuti più interessanti. In questo scenario anche i teatri più vicini ai confini regionali, come Sacile, beneficiano di una circolazione del pubblico che supera l’ambito strettamente locale.

Il Circuito ERT rileva inoltre una presenza costante di spettatori in arrivo anche dalle province di Treviso e Venezia. Un aspetto che per l’area occidentale del Friuli Venezia Giulia ha un valore particolare, perché conferma la capacità di attrazione dei teatri collocati in una fascia territoriale di passaggio e di scambio.

I titoli che hanno raccolto il gradimento maggiore

Accanto ai dati di affluenza, l’ERT ha raccolto anche i questionari compilati dagli spettatori per misurare il gradimento degli spettacoli e orientare le scelte future. Dalle schede emerge un apprezzamento marcato per le produzioni capaci di unire qualità scenica, ritmo e coinvolgimento emotivo.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli

I cinque titoli più apprezzati tra quelli proposti con almeno tre repliche nel circuito sono risultati Opera Locos della compagnia Yllana, Contrazioni pericolose di Gabriele Pignotta con Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano, Gente di facili costumi di Nino Manfredi con Flavio Insinna e Giulia Fiume, Il clown dei clown con David Larible e Les Virtuoses con Mathias e Julien Cadez.

La prossima stagione partirà prima e parlerà anche di memoria

Lo sguardo è già rivolto al 2026/2027. La novità annunciata dall’ERT è l’anticipo della presentazione dei cartelloni all’inizio dell’estate, con l’obiettivo di dare agli spettatori tempi più ampi per conoscere l’offerta artistica e organizzare la propria stagione teatrale.

Cambierà anche la formula dell’apertura: non un singolo appuntamento simbolico, ma un’avvio diffuso su scala regionale. Il filo conduttore sarà il ricordo del terremoto del 1976, nel cinquantesimo anniversario, con iniziative che metteranno in relazione memoria civile, storia culturale e trasformazioni del teatro in Friuli Venezia Giulia.

Tra gli appuntamenti già annunciati figurano il ritorno di Orcolat 76 con Simone Cristicchi, dopo la tournée negli Stati Uniti e in Canada, e una nuova messinscena de I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini firmata da Alessandro Serra. Nel percorso dedicato a quel passaggio storico rientra anche il progetto culturale già avviato con il concerto Psalms nel Duomo di Venzone.

In autunno un documentario sulla scena teatrale regionale

Per l’autunno è prevista anche la presentazione di un documentario che raccoglierà testimonianze e riflessioni dei protagonisti della scena teatrale regionale degli ultimi cinquant’anni. L’intenzione è ricostruire come il sisma abbia inciso non soltanto sul tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia, ma anche sul modo di pensare e fare teatro.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
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Il progetto è firmato dall’ERT insieme al direttore Alberto Bevilacqua, con la curatela editoriale di Paolo Patui e la collaborazione musicale di U.T. Gandhi. Anche da qui passa la lettura di una stagione in espansione: numeri in crescita, sale del Pordenonese in evidenza e un lavoro già avviato per dare alla prossima annata un significato che vada oltre il cartellone.

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