Temporale nel Pordenonese, quattro cadetti soccorsi dopo una scarica: ricoveri tra Pordenone e Spilimbergo
L'episodio durante un'attività addestrativa nel Friuli occidentale. I militari, sempre coscienti, sono stati accompagnati in ospedale per i controlli.
Il maltempo che nel pomeriggio ha attraversato il Friuli occidentale ha avuto conseguenze anche su un'attività dell'Esercito: quattro cadetti dell'Accademia Militare di Modena sono stati assistiti dopo essere stati investiti dagli effetti di un fulmine.
L'episodio riguarda da vicino il territorio pordenonese anche per la rete dei soccorsi e per il successivo trasferimento dei giovani militari nei Pronto soccorso di Pordenone e Spilimbergo, dove sono arrivati per le verifiche cliniche del caso.
Il maltempo e l'intervento sanitario
L'allerta è stata gestita nel primo pomeriggio, attorno alle 15.30, nel momento in cui sulla zona si stava abbattendo una fase temporalesca particolarmente intensa, con numerose scariche elettriche.
La centrale Sores Fvg ha coordinato l'invio dei mezzi di emergenza, tra cui l'elisoccorso regionale, un'automedica e un'ambulanza, per raggiungere i quattro militari coinvolti durante la missione addestrativa.
Secondo le informazioni fin qui disponibili, i cadetti non hanno mai perso conoscenza durante le operazioni di assistenza.
Ricoveri negli ospedali del territorio
Dopo il primo intervento, i quattro sono stati accompagnati nei Pronto soccorso di Pordenone e Spilimbergo con mezzi dell'Esercito. Nelle due strutture sanitarie sono stati sottoposti agli esami necessari per escludere effetti legati all'onda d'urto provocata dalla scarica.
Al momento non sono stati diffusi bollettini medici dettagliati, ma dalle indicazioni emerse nelle ore successive non risulterebbero conseguenze gravi per i militari coinvolti.
Il ruolo della Brigata Ariete
Un supporto immediato è stato attivato anche dalla Brigata Ariete, che ha sede a Pordenone e ha seguito da vicino la situazione dei quattro colleghi rimasti coinvolti nell'episodio.
Un primo aggiornamento sull'accaduto è arrivato attraverso l'ufficio informazioni esterne della Brigata, che ha confermato il sostegno predisposto e un quadro iniziale non allarmante sulle condizioni dei cadetti.
Resta il dato di una giornata segnata da una forte attività elettrica su una parte del Friuli occidentale, con effetti che hanno richiesto una rapida risposta sanitaria e militare anche nel Pordenonese.