Torre si prepara alla Giostra: due giorni di rievocazione per i 40 anni dell’evento

Il 19 e 20 settembre 2026 il quartiere di Pordenone ospita cortei, villaggio storico, spettacoli e la sfida di arco tra i quattro borghi cittadini.

14 settembre 2026 17:28
Torre si prepara alla Giostra: due giorni di rievocazione per i 40 anni dell’evento -
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Nel quartiere di Torre il conto alla rovescia è già partito: il 19 e 20 settembre 2026 torna la Giostra dei Castelli, che quest’anno raggiunge la quarantesima edizione e riporta una delle manifestazioni più riconoscibili della tradizione pordenonese al centro della vita del rione.

Per un intero fine settimana l’area si vestirà di atmosfere quattrocentesche, con circa 300 figuranti coinvolti tra cortei, accampamenti, mercato, mestieri antichi, animazione e momenti pensati anche per il pubblico più giovane. L’iniziativa è curata dall’associazione Il Castello - Torre Aps insieme alla rete di volontari che da anni sostiene l’appuntamento.

Il traguardo dei quarant’anni nel cuore del quartiere

Il dato che più colpisce, al di là del programma, è la continuità raggiunta dalla manifestazione. Quaranta edizioni significano una presenza stabile nella memoria cittadina e un legame che Torre ha saputo conservare con una rievocazione diventata nel tempo parte dell’identità locale.

La cornice storica resta quella dei fatti del 1499, quando le scorrerie turche segnarono duramente i villaggi del territorio. Da questo episodio prende forma una ricostruzione che negli anni ha ampliato il proprio richiamo, coinvolgendo gruppi storici provenienti anche da altre regioni italiane.

Gli appuntamenti tra sabato e domenica

L’apertura del villaggio medievale è prevista sabato alle 16. In serata, alle 20, sfilerà il corteo del Conte di Ragogna, mentre alle 22 il programma proseguirà con lo spettacolo “Hercole - La leggenda di un semidio”.

Domenica la manifestazione ripartirà alle 15 con un nuovo corteo del Conte di Ragogna e dei conestabili delle terre vicinore. Tra i momenti più attesi c’è anche il 4° Palio della Giostra dei Castelli, gara di tiro con l’arco che mette a confronto i quattro quartieri storici di Pordenone.

Una festa cittadina costruita sul volontariato

La presentazione dell’edizione 2026 è stata rilanciata anche dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Markus Maurmair, presente insieme all’assessore comunale alla Cultura Alberto Parigi e ai rappresentanti dell’associazione organizzatrice.

Giostra dei Castelli a Torre di Pordenone: 40ª edizione con 300 figuranti

Maurmair ha evidenziato soprattutto il ruolo della partecipazione volontaria, indicandola come una delle basi che hanno permesso alla manifestazione di consolidarsi nel tempo. Il riferimento è anche al percorso regionale dedicato alle rievocazioni storiche, pensato per riconoscere il valore culturale, sociale e turistico di eventi che spesso si reggono sull’impegno delle associazioni.

Nel panorama friulano degli appuntamenti legati alla memoria storica rientrano anche altre iniziative, come le Settimane di Storia 2026 di Cervignano, ma a Pordenone il focus resta sul peso che la Giostra dei Castelli continua ad avere per Torre e per l’intera città.

Tra scene di vita d’epoca, botteghe, mercati e sfide tra arcieri, la due giorni di settembre si presenta così come un appuntamento che unisce spettacolo e radicamento locale, confermando Torre come uno dei luoghi simbolo della tradizione storica pordenonese.

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