Tramonti di Sopra, la Festa della Pitina allarga lo sguardo: sabato gli incontri su cibo, cammini e turismo

Nel borgo della Val Tramontina il weekend del 7 e 8 novembre unisce degustazioni, mercato, laboratori e una mattinata dedicata al futuro della montagna.

02 novembre 2026 16:04
Tramonti di Sopra, la Festa della Pitina allarga lo sguardo: sabato gli incontri su cibo, cammini e turismo -
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Non solo degustazioni e prodotti tipici: a Tramonti di Sopra la Festa della Pitina 2026 si presenta come un appuntamento che parla all’intera area montana del Pordenonese, intrecciando cucina, tradizioni e idee per il territorio. Il fine settimana del 7 e 8 novembre porterà nel paese della Val Tramontina un programma diffuso, con ingresso libero, costruito attorno al tema dell’affumicatura.

Il cuore dell’iniziativa resta la Pitina, specialità nata come risposta concreta alla necessità di conservare la carne nei mesi più difficili e oggi diventata simbolo riconosciuto di queste vallate. Attorno a questo prodotto, la manifestazione promossa dalla Condotta Slow Food del Pordenonese, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Tramonti di Sopra, mette insieme confronto culturale, presenza di produttori e attività aperte al pubblico.

Sabato mattina il focus sul territorio

Tra i momenti più attesi c’è la sessione di CircaCibum, prevista sabato 7 novembre dalle 9.45 nella tensostruttura del Centro Visite del Parco. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il GAL Montagna Leader, sposterà l’attenzione dal piatto al paesaggio, affrontando temi che riguardano da vicino anche la provincia di Pordenone: il valore culturale delle produzioni agroalimentari, il turismo fotografico e la mobilità lenta.

Nel programma trova spazio anche il Cammino di San Cristoforo, analizzato nella tesi di laurea di Riccardo Moras dell’Università di Udine, insieme al progetto del Distretto del Cibo per il Friuli Occidentale. La mattinata si concluderà alle 11.30 con un incontro-aperitivo. Nello stesso giorno, dalle 9.30, è prevista pure un’esperienza di Forest Bathing nei boschi della valle.

Due giorni tra laboratori e tecniche di affumicatura

La parte pratica della festa si svilupperà per entrambe le giornate con sei laboratori dedicati alle lavorazioni tradizionali. Sabato mattina, in piazza Volta, Stefano Ciabarri di MA Officina Gastronomica presenterà la brisaola di manzo della Valchiavenna, seguendone fasi e passaggi principali. In località Sotmaleon, all’Azienda Agricola F.lli Gambon, Manuel Gambon guiderà invece un laboratorio sul formaggio di pecora e sulla ricotta ottenuta dal siero.

Nel pomeriggio di sabato il programma proseguirà con Lena Flaten, cuoca attiva nello Jämtland svedese, che porterà a Tramonti di Sopra pratiche nordiche di affumicatura e insaporimento. All’Agriturismo Borgo Titol, Roberto e Francesco si concentreranno invece sulla Pitina IGP, dalle carni fino al passaggio del fumo.

Domenica 8 novembre sarà la volta della mortandela della Val di Non, proposta dalla macelleria e salumeria trentina Dal Massimo Goloso di Coredo, e della salsiccia affumicata del Sudtirolo con Alexander Holzner. Ogni laboratorio durerà circa tre ore, con un massimo di dodici partecipanti e quota di 30 euro; è richiesta la prenotazione. In centro, nelle due giornate, sono previsti anche laboratori esperienziali Slow Food accessibili senza iscrizione.

Mercato, cucina e produttori nel centro del paese

Dalle 10 alle 18, sia sabato sia domenica, il borgo ospiterà il Mercato della Terra al coperto, con una cinquantina di espositori tra agricoltori, allevatori, trasformatori e artigiani del gusto provenienti da varie regioni italiane e anche dall’estero. Accanto al mercato principale troveranno posto anche l’area dei Presìdi Slow Food nella piazza davanti al Comune e il mercato Io Sono FVG nella tensostruttura di piazza del Municipio.

Per chi arriverà in valle, ci sarà anche una proposta gastronomica immediata: dalle 11 alle 14.30, davanti allo IAT, l’area ristorativa servirà piatti preparati da cuochi e realtà del Friuli, della Toscana e della Puglia. A completare l’offerta, un’enoteca con cantine del territorio e la presenza di birrifici artigianali.

Domenica il Forum della Montagna e gli altri appuntamenti

La seconda giornata non si fermerà all’aspetto gastronomico. Dalle 9.30 alle 13, nella sala del Comune, è in calendario il Forum della Montagna – Dolomiti Days con il titolo “La montagna che genera futuro”, tema che richiama direttamente le prospettive delle aree alte del Friuli occidentale. Sabato pomeriggio, dalle 16.30, Marianna Corona dialogherà con Camilla Costa attorno al libro Rifugi per un tempo sospeso.

Festa della Pitina 2026, a Tramonti di Sopra entrano nel vivo gli incontri di CircaCibum
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Anche la biblioteca di via Roma entrerà nel programma con The Rest Is Art, residenza di disegno e narrazione visiva per giovani dai 16 ai 35 anni: appuntamento sabato dalle 15 alle 17 e domenica dalle 11 alle 13, con posti limitati e prenotazione necessaria. Durante il weekend, inoltre, le vie del paese saranno attraversate dal flashmob musicale dell’Orchestra d’Archi Blanc.

Il senso complessivo della manifestazione va oltre la semplice vetrina di prodotti. A Tramonti di Sopra la Festa della Pitina prova infatti a raccontare come un alimento nato per necessità possa ancora oggi parlare di comunità, presidio del territorio e futuro della montagna pordenonese.

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