Uffici postali più efficienti in Friuli Venezia Giulia: pannelli solari anche ad Aviano e Sequals

Nella provincia di Pordenone entrano in funzione due nuovi impianti sui tetti degli sportelli postali. L’intervento fa parte del piano Polis e della strategia ambientale di Poste.

30 maggio 2026 02:46
Uffici postali più efficienti in Friuli Venezia Giulia: pannelli solari anche ad Aviano e Sequals -
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La novità tocca da vicino anche il Pordenonese: ad Aviano e Sequals sono entrati in funzione i nuovi impianti fotovoltaici installati sugli edifici postali, all’interno di un programma che in Friuli Venezia Giulia coinvolge complessivamente undici sedi.

Per i due uffici della provincia si tratta di un passaggio che unisce risparmio energetico e ammodernamento delle strutture. L’energia prodotta dai pannelli viene utilizzata direttamente dagli sportelli, con l’obiettivo di alleggerire il fabbisogno elettrico e ridurre l’impatto ambientale.

Il quadro regionale parte anche dal Pordenonese

Accanto ad Aviano e Sequals, il piano interessa altri uffici distribuiti nel resto della regione. In provincia di Udine i siti coinvolti sono Santa Maria la Longa, Martignacco, Mereto di Tomba, Osoppo, Ovaro, Ragogna, San Pietro al Natisone e Aiello del Friuli, mentre nel Goriziano l’intervento riguarda Sagrado.

I moduli sono stati collocati sulle coperture degli immobili e la loro configurazione cambia in base alle caratteristiche tecniche dei singoli edifici. La produzione serve a coprire parte dei consumi degli stessi uffici postali.

Un tassello del percorso ambientale di Poste

L’attivazione di questi primi undici impianti si inserisce in un programma più ampio con cui Poste Italiane punta al traguardo delle emissioni nette di CO2 pari a zero entro il 2030. Il progetto prevede installazioni con potenza media intorno ai 50 kWp, per una capacità complessiva di circa 19 MWp su sedi di medie e grandi dimensioni.

Non si parla quindi di un intervento isolato, ma di una linea di sviluppo che riguarda uffici postali, strutture direzionali e centri di meccanizzazione, con una progressiva estensione delle soluzioni energetiche da fonti rinnovabili.

Polis e il ruolo degli sportelli nei comuni minori

Il piano rientra anche nel progetto Polis, con cui Poste Italiane sta intervenendo su 7mila uffici nei comuni sotto i 15mila abitanti. L’idea è quella di aggiornare gli sportelli dal punto di vista tecnologico e ambientale, ampliando nello stesso tempo la possibilità di accedere a servizi della Pubblica amministrazione.

In Friuli Venezia Giulia i comuni interessati da questo percorso sono 202 su 215, un dato che dà la misura della diffusione dell’intervento anche nelle realtà più piccole, dove l’ufficio postale continua a rappresentare un presidio di prossimità.

Poste Italiane, attivi 11 impianti fotovoltaici negli uffici postali del Friuli Venezia
Poste Italiane, attivi 11 impianti fotovoltaici negli uffici postali del Friuli Venezia

Nel Pordenonese questo aspetto ha un peso particolare: la presenza di servizi vicini ai cittadini resta centrale soprattutto nei centri che negli anni hanno visto ridursi altri punti di riferimento, compresi gli sportelli bancari. In questo quadro, la riqualificazione energetica si affianca al rafforzamento della funzione territoriale degli uffici.

Servizi di prossimità e investimenti

Il progetto Polis è stato approvato con il Dl 59/2021 ed è sostenuto con 800 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR. Oltre agli interventi sugli edifici, il programma punta a portare negli uffici postali ulteriori servizi pubblici, come già avviene in alcune sedi con il rilascio del passaporto.

Per la provincia di Pordenone, l’avvio degli impianti di Aviano e Sequals rappresenta quindi un segnale concreto: meno consumi per le strutture e un ulteriore passo nell’aggiornamento di sportelli che, soprattutto nei territori meno grandi, restano un riferimento quotidiano per residenti e famiglie.

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