Verde urbano a Pordenone, il Comune difende il bilancio 2025: nuovi alberi ben oltre gli abbattimenti
Da via Fornace al quadro cittadino, l’amministrazione diffonde i dati sulle piantumazioni e rivendica un incremento netto del patrimonio arboreo.
Il punto da cui parte Palazzo comunale è il saldo finale: a Pordenone, dall’inizio del 2025, le nuove piantumazioni superano nettamente gli abbattimenti. I numeri diffusi dall’assessore all’Ambiente Mattia Tirelli indicano infatti 583 alberi messi a dimora contro 186 rimozioni, con un incremento netto di 397 esemplari.
La precisazione arriva nel mezzo del confronto cittadino sullo stato del verde pubblico e sulla gestione delle alberature. L’amministrazione contesta l’idea di una città che starebbe perdendo patrimonio arboreo e sostiene, al contrario, che i dati raccolti descrivano una crescita.
Il dato 2025 e la lettura del Comune
Secondo quanto comunicato dal Comune, il bilancio va letto dentro un’attività più ampia di censimento e controllo tecnico. La gestione delle piante, viene sottolineato, non riguarda soltanto nuove messe a dimora, ma anche verifiche periodiche e interventi necessari quando emergono condizioni che impongono l’abbattimento.
Nella ricostruzione dell’amministrazione, Pordenone viene inserita tra le realtà urbane più attente ai temi della sostenibilità, con investimenti che coinvolgono non solo il verde ma anche percorsi ciclopedonali, parchi e operazioni di riqualificazione vegetale in diversi quartieri.
Il patrimonio arboreo negli ultimi anni
Il Comune richiama anche un arco temporale più lungo. Tra il 2016 e il 2024, riferisce l’amministrazione, il numero complessivo degli alberi in città sarebbe aumentato di oltre 5 mila unità.
Gli esemplari censiti e monitorati direttamente superano quota 8.500, mentre la stima complessiva sul territorio comunale va oltre i 20 mila alberi, includendo anche aree pubbliche non comunali e proprietà private. È su questa base che Tirelli replica alle critiche, sostenendo che il quadro generale non corrisponde a quello descritto nelle polemiche delle ultime ore.
Via Fornace, i numeri dell’area discussa
Uno dei punti più osservati resta quello di via Fornace, dove si concentra il progetto di riforestazione legato a “Mosaico Verde” di AzzeroCo2. In quell’area, spiega il Comune, sono stati piantati più di 400 alberi.
Il dato aggiornato fornito dall’amministrazione parla di circa 360 esemplari vivi e attecchiti, mentre 44 risultano secchi. Un sopralluogo eseguito nelle scorse settimane dagli uffici tecnici avrebbe collegato diversi casi di disseccamento allo stress termico.
Allo stesso tempo, il Comune segnala la presenza di nuovi germogli su varie piante, elemento che viene interpretato come segnale di vitalità e possibile ripresa vegetativa in una parte delle alberature dell’area.
La manutenzione ora è in capo al Comune
Per quanto riguarda la gestione futura del sito, l’amministrazione chiarisce che, conclusi i primi due anni seguiti da AzzeroCo2, la manutenzione passa ora direttamente al Comune. Saranno quindi gli uffici comunali a seguire monitoraggi e interventi mirati.
Nella posizione espressa da Tirelli, la cura del verde urbano viene ricondotta a un lavoro continuativo fatto di rilievi tecnici, controlli e manutenzione ordinaria. Il messaggio politico, oltre ai numeri, è che il patrimonio arboreo cittadino non sarebbe in riduzione, ma in crescita, sia nel bilancio del 2025 sia nella prospettiva degli ultimi anni.