Brugnera e Aviano nella festa regionale del libro: anche il Pordenonese celebra Pinocchio
Il 30 ottobre la Giornata della lettura coinvolge tutta la regione. Nel territorio pordenonese iniziative in biblioteca e voci dei ragazzi nel podcast dedicato a Collodi.
Nel mosaico della Giornata regionale della lettura c’è anche una presenza marcata del territorio pordenonese. Venerdì 30 ottobre il progetto “Un libro lungo un giorno” porterà in tutto il Friuli Venezia Giulia oltre cento appuntamenti ispirati a Pinocchio, in vista del bicentenario della nascita di Carlo Collodi previsto nel 2026.
Per la provincia di Pordenone il programma tocca in particolare Brugnera e Aviano, mentre un contributo arriva anche da Pordenone e dal CRO attraverso le voci dei più giovani, coinvolti nella realizzazione di un podcast tematico. Il filo conduttore resta quello della lettura condivisa, declinata in modi diversi per bambini, famiglie e pubblico più ampio.
Gli appuntamenti nel territorio pordenonese
A Brugnera è prevista la lettura de Il Professor Grammaticus, accompagnata da una caccia al tesoro finale: chi riuscirà a trovare Pinocchio riceverà un libro in regalo. Ad Aviano, invece, l’iniziativa punta sull’osservazione e sul gioco tra le edizioni del celebre romanzo: i partecipanti dovranno associare particolari illustrati alle diverse copertine, seguendo le trasformazioni visive del personaggio di Collodi.
Accanto agli eventi aperti al pubblico, il Pordenonese compare anche nel progetto audio promosso per la giornata. Nel podcast Pinocchio alla Radio, disponibile in 36 capitoli sul canale Spreaker di LeggiAMO 0-18, hanno prestato la loro voce anche gli studenti dell’Area Giovani del CRO di Aviano e il gruppo “Microbi dal cuore grande” dell’ospedale civile di Pordenone, tra Pediatria e Disturbi alimentari.
Una maratona diffusa in tutto il Friuli Venezia Giulia
L’iniziativa regionale è promossa da LeggiAMO 0-18 FVG della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e costruisce una lunga giornata di letture, incontri, mostre e attività partecipative. L’edizione di quest’anno guarda già al 24 novembre 2026, data del duecentesimo anniversario dalla nascita di Collodi.
Il programma si sviluppa in numerose località della regione. A Trieste il momento più atteso sarà al Castello di Miramare, dove alle 16.30 Nicoletta Costa presenterà in anteprima Il mio Pinocchio, volume in uscita per LibriVolanti con testi di Giusi Quarenghi. La stessa illustratrice firma anche il manifesto della Giornata della lettura 2026.
Nel capoluogo giuliano troverà spazio anche una mostra con oltre venti edizioni storiche di Pinocchio provenienti dalle raccolte della Biblioteca civica Attilio Hortis e di altre sedi della Biblioteca comunale Diffusa. Tra i pezzi annunciati figura anche una rara copia dell’edizione del 1883, anno della prima pubblicazione integrale del libro.
Tra biblioteche, mostre e partecipazione online
La rete delle biblioteche regionali partecipa con iniziative distribuite nell’arco dell’intera giornata. A Udine la Biblioteca Civica Joppi propone l’esposizione Sguardi di legno, dedicata alle edizioni più preziose e illustrate delle Avventure di Pinocchio. Altre tappe sono previste anche ad Aquileia, Codroipo, Corno di Rosazzo, Reana del Rojale e Ronchi dei Legionari.
La dimensione digitale affianca quella in presenza. Lettori e lettrici sono invitati a raccontare il proprio rapporto con il burattino di Collodi sui social attraverso l’hashtag #ULLUG2026, contribuendo così a un diario collettivo della giornata. Il calendario completo degli appuntamenti viene aggiornato sul portale di LeggiAMO 0-18 FVG.
Per il Pordenonese è un’occasione per inserirsi in una manifestazione regionale con iniziative concrete sul territorio e con il coinvolgimento diretto di ragazzi e strutture locali. Il 30 ottobre, anche tra Brugnera, Aviano e Pordenone, Pinocchio diventa il pretesto per riportare i libri al centro della vita quotidiana.
Il dato che emerge, al di là del singolo evento, è la capacità della provincia di partecipare a una rete culturale ampia senza restare ai margini: dalle biblioteche ai reparti ospedalieri, la lettura trova spazi diversi e costruisce una presenza concreta dentro la comunità.