A Cinemazero tre serate del CAI Pordenone: il programma di “Terre Alte” per il centenario
Nel maggio 2026 la sezione pordenonese del CAI porta in città incontri su terremoti, rifugi in quota e spedizioni alpinistiche.
Il centenario del CAI Pordenone passa anche da un percorso culturale pensato per la città. Nel maggio 2026 la Sala Grande di Cinemazero ospiterà “Terre Alte”, una rassegna in tre appuntamenti che metterà al centro il rapporto tra montagna, comunità e memoria.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Club Alpino Italiano – Sezione di Pordenone APS e Cinemazero e propone un taglio che guarda oltre l’alpinismo in senso stretto. Accanto ai temi dell’esplorazione e della vita in quota ci saranno infatti storia friulana, cambiamenti sociali e testimonianze dirette.
Un ciclo pensato per Pordenone
Il progetto si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni della sezione, fondata nel 1925, e porta in città un calendario che intreccia linguaggi diversi. Documentari, incontri pubblici e riflessioni storiche saranno usati per raccontare la montagna non soltanto come paesaggio naturale, ma come spazio abitato, custodito e trasformato dalle persone.
Per il pubblico pordenonese sarà anche un’occasione per rileggere il legame del territorio con le terre alte del Friuli Venezia Giulia, tra tradizione alpinistica, ricerca e memoria collettiva. Le serate prevedono momenti di approfondimento e confronto con ospiti provenienti da ambiti differenti, dai registi agli studiosi, fino ai protagonisti dell’esperienza in quota.
Il calendario di maggio
Il primo appuntamento è in programma il 14 maggio 2026 con “Crolli e rinascite. Come i terremoti hanno cambiato la storia del Friuli”. L’incontro, affidato a Mauro Pascolini, affronterà il segno lasciato dai terremoti sul piano storico, sociale e territoriale, con un’attenzione particolare al sisma del 1976 e al tema della ricostruzione.
Il 21 maggio spazio a “Straordinarie”, film di Giorgia Lazzarini dedicato a sei donne rifugiste che hanno scelto l’alta quota come luogo di vita e lavoro. Alla serata parteciperanno Marika Freschi, Francesca Debertol e Valeria Pallotta, chiamate a portare il loro punto di vista su un’esperienza che unisce fatica, accoglienza e presenza femminile in montagna.
La chiusura è fissata per il 28 maggio con “Campo base Pordenone. Le spedizioni alpinistiche: ieri, oggi e domani”. Al centro ci saranno le spedizioni organizzate dal CAI Pordenone, lette attraverso i ricordi della sezione e le prospettive dell’alpinismo contemporaneo. L’incontro prenderà avvio anche dal ritrovamento, sui monti Kaçkar in Turchia, di un messaggio lasciato nel 1972 da una spedizione pordenonese. Coordinerà Melania Lunazzi insieme a figure dell’alpinismo locale.
Orario e accesso alla rassegna
Tutti e tre gli incontri si terranno alle 21 nella Sala Grande di Cinemazero, in piazza Maestri del Lavoro 3. L’ingresso sarà gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Alla realizzazione della rassegna collaborano, oltre a Cinemazero, anche Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Consiglio Regionale, Comune di Pordenone e Trento Film Festival. Per la città, “Terre Alte” si presenta così come uno degli appuntamenti culturali con cui il CAI Pordenone sceglie di celebrare la propria storia guardando al presente e alle montagne di oggi.