Festival in città, il Palazzo del Fumetto allunga le giornate: mostre, autori e attività per le scuole
Durante Pordenonelegge il museo di Parco Galvani amplia l’orario e affianca alle esposizioni una serie di appuntamenti tra fumetto, poesia e graphic novel.
Nei giorni in cui Pordenonelegge porta in città lettori, autori e appuntamenti diffusi, anche il Palazzo del Fumetto rafforza la propria presenza con un programma dedicato a visitatori, studenti e appassionati della Nona Arte. Dal 16 al 20 settembre 2026 gli spazi del museo a Parco Galvani resteranno accessibili più a lungo e ospiteranno incontri che dialogano con il calendario del festival.
Per il pubblico è previsto un orario continuato dalle 9 alle 19 per tutta la durata della manifestazione. Accanto alle sale espositive, troveranno posto momenti di approfondimento su linguaggi visivi, editoria e illustrazione, in una collaborazione che si rinnova tra il Palazzo del Fumetto e Pordenonelegge.
Il presidio del museo nel parco e gli eventi ospitati in Auditorium si inseriscono così nel tessuto del festival, con una proposta che punta a unire libri, immagini e racconto contemporaneo.
Le sale aperte durante il festival
Chi passerà dal Palazzo del Fumetto nei giorni della rassegna potrà visitare anche i percorsi già allestiti. Tra questi c’è “Toppi. Le profondità verticali”, aperta fino al 4 ottobre, con oltre cento tavole originali dedicate a Sergio Toppi e al suo segno, lette attraverso un percorso insieme cronologico e tematico.
Rimane disponibile anche “Eronda – Il rigore dell’ironia”, dedicata a Mario De Donà, conosciuto come Eronda, con più di 50 lavori originali che attraversano pittura, illustrazione, design, humor graphic e fumetto. Nell’esposizione trovano spazio anche le strisce inedite di PotPot, l’automino.
A completare la visita c’è la collezione permanente del museo, organizzata in 20 sezioni sulla storia del fumetto, con originali conservati in teca, contenuti interattivi e materiali che raccontano l’evoluzione di un linguaggio diventato popolare in tutto il mondo.
Gli appuntamenti tra Auditorium, Capitol e PalaFumetto
Il primo incontro curato dal Palazzo del Fumetto è fissato per giovedì 17 settembre alle 17.30 in Auditorium. Daniele Barbieri sarà al centro di “Capire i linguaggi del Fumetto”, con presentazione affidata a Silvia Moras, direttrice del Museo del Palazzo del Fumetto. Il focus sarà sul rapporto tra fumetto e altre forme espressive, dall’illustrazione al cinema, passando per pittura, grafica, poesia e letteratura.
L’appuntamento farà anche da introduzione alla mostra “Per filo, per segno. Dall’ingegno di Luciano Savio ai manifesti del ’900”, annunciata per ottobre e realizzata insieme al Comune di Pordenone e a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, nel quadro delle esposizioni legate al percorso verso il 2027.
Nella stessa giornata, ma alle 21 al Capitol, spazio al reading “Giangiacomo Feltrinelli. Rivoluzione permanente” con Davide Toffolo e Giulio D’Antona. L’incontro riprenderà la vicenda dell’editore attraverso la graphic novel a lui dedicata, nell’anno del centenario della nascita.
Venerdì 18 settembre alle 11, nella Sala incontri della ProPordenone, sarà la volta di “Cose che fanno poesia”, con Chiara Carminati e Pia Valentinis, rivolto alle classi quarte e quinte della primaria. Il percorso partirà dagli oggetti di ogni giorno e dalle storie che possono evocare.
La sera di venerdì si chiuderà al PalaFumetto, alle 21, con Maicol&Mirco in dialogo con Marco Tonus nell’incontro “L’Isolo alla fine del mondo”. Sarà presentato il nuovo lavoro dell’autore insieme al progetto editoriale “La fine del Mondo”, mensile a fumetti distribuito con il manifesto, con una riflessione sul posto del fumetto nelle edicole e nella cultura popolare.
Le visite gratuite riservate alle classi
Una parte del programma guarda in modo specifico alle scuole. Da mercoledì 16 a sabato 19 settembre sono previsti accessi senza costo, su prenotazione, per le classi interessate a visitare le mostre temporanee e l’esposizione permanente.
Le visite saranno organizzate tra le 9 e le 15 in turni da un’ora e mezza, con la possibilità di accogliere fino a tre classi nello stesso momento. Per gli istituti è un’occasione in più per inserire il Palazzo del Fumetto nel percorso di Pordenonelegge, affiancando alla presenza in festival un’esperienza diretta dentro uno dei luoghi culturali più riconoscibili della città.
Con questa formula il museo si conferma uno dei punti attivi della settimana di Pordenonelegge, non solo come sede espositiva ma come spazio capace di mettere in relazione lettura, arti visive e formazione.