Fiume Veneto rilancia l’aiuto alle famiglie: tornano i contributi per l’estate dei ragazzi
Dopo il debutto dello scorso anno, il Comune rinnova il sostegno ai centri estivi: domande entro il 23 maggio e budget iniziale superiore a 50 mila euro.
Per molte famiglie di Fiume Veneto la programmazione dell’estate passa anche da un sostegno economico concreto. L’amministrazione comunale ha riattivato i voucher destinati ai centri estivi per il 2026, scegliendo di dare continuità a una misura che nel 2025 aveva già raccolto un’ampia adesione tra i residenti.
Il contributo riguarda i nuclei con figli dai 3 ai 14 anni e punta ad alleggerire la spesa per le attività estive. La richiesta va presentata entro il 23 maggio: il beneficio previsto è di 50 euro per ogni settimana, con un tetto massimo di 200 euro per ciascun figlio.
La formula resta quella già sperimentata: il buono viene utilizzato per abbassare direttamente il costo di iscrizione ai servizi scelti dalle famiglie. Una modalità che consente maggiore libertà nella scelta delle proposte disponibili sul territorio.
Otto proposte già accreditate per l’estate 2026
Si è nel frattempo conclusa anche la fase riservata ai gestori delle attività. I soggetti accreditati sono otto e compongono un’offerta piuttosto articolata, che comprende percorsi multisport, piscina, equitazione, iniziative ricreative e servizi per l’infanzia.
Il quadro conferma una rete locale diversificata, pensata per rispondere a esigenze differenti: dai bambini più piccoli ai ragazzi, con attività che spaziano dall’aspetto educativo a quello sportivo.
Rimane inoltre la corsia semplificata per chi opterà per i Grest parrocchiali. In questo caso le famiglie non dovranno inoltrare alcuna domanda specifica, perché il trasferimento del contributo avverrà direttamente dal Comune alle parrocchie coinvolte.
La scelta del Comune dopo il test del 2025
Alla base della conferma c’è l’esito della prima annualità del progetto. Nel 2025 erano stati distribuiti più di mille voucher, con oltre 300 bambini e ragazzi residenti raggiunti dalla misura. Un dato che ha convinto l’amministrazione a trasformare la sperimentazione in un intervento riproposto anche quest’anno.
La sindaca Jessica Canton ha evidenziato l’apprezzamento espresso dalle famiglie, in particolare per la possibilità di orientarsi verso la struttura ritenuta più adatta ai bisogni dei figli. Da qui la decisione della Giunta di rifinanziare l’iniziativa per la prossima estate.
Lo stanziamento iniziale supera i 50 mila euro. Il Comune ha inoltre previsto la possibilità di aumentare le risorse, qualora il numero delle domande dovesse andare oltre la disponibilità messa a bilancio in partenza.
Per chi intende aderire, i materiali operativi e la modulistica predisposta per le famiglie restano consultabili attraverso i canali istituzionali del Comune. Il passaggio più immediato, ora, è rispettare la scadenza di maggio per non perdere l’opportunità di accedere al contributo.