Meduno si prepara al fine settimana della Madona di Midun: in paese arrivano treno d’epoca, mele antiche e rito religioso

Il 26 e 27 settembre il centro di Meduno ospita iniziative per famiglie, cucina, bancarelle e gli appuntamenti della tradizione religiosa.

23 settembre 2026 08:50
Meduno si prepara al fine settimana della Madona di Midun: in paese arrivano treno d’epoca, mele antiche e rito religioso -
Condividi

Per Meduno l’ultimo fine settimana di settembre sarà uno dei momenti più attesi dell’anno. Sabato 26 e domenica 27 torna infatti la Madona di Midun, appuntamento che riunisce il volto più popolare del paese e quello legato alla devozione, con iniziative distribuite tra il Centro Comunitario, Piazza della Vittoria e la Chiesa Parrocchiale.

Il programma mette insieme occasioni molto diverse tra loro, ma legate dalla stessa identità locale: il viaggio sul treno storico, la mostra dedicata alle varietà antiche di mele, gli spazi per bambini e ragazzi, la proposta gastronomica e il momento religioso che culminerà con la processione nel centro del paese.

Una domenica pensata per il centro del paese

Il giorno con il maggior afflusso atteso è domenica 27 settembre, quando Piazza della Vittoria diventerà il fulcro della manifestazione. Dalle 9 alle 18 sono annunciati stand e bancarelle, mentre nello stesso spazio troverà posto anche “Ludo in Tour”, iniziativa rivolta ai più giovani con giochi e attività.

Nel corso della mattinata riapriranno anche chiosco ed enoteca a cura della Pro Meduno, attivi dalle 10.30. A mezzogiorno partirà invece il servizio cucina, con gnocchi e altre specialità previste per il pranzo della festa.

Il pomeriggio manterrà il carattere più tradizionale della ricorrenza. Alle 15 è prevista la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale; a seguire, il corteo religioso attraverserà le vie del paese accompagnato dal Gruppo Musicale Medunese.

Il sabato tra ferrovia storica e iniziative al Centro Comunitario

La festa prenderà però avvio già sabato 26 settembre con uno degli appuntamenti che più incuriosiscono visitatori e appassionati: l’arrivo a Meduno del convoglio storico con carrozze degli anni Trenta, per il quale è prevista la prenotazione attraverso Fondazione FS.

Nella stessa mattinata, alle 10, al Centro Comunitario sarà aperta la Mostra Mele Antiche, proposta che richiama un patrimonio agricolo e culturale profondamente legato al territorio. Si tratta di uno dei passaggi più rappresentativi del programma, perché affianca la dimensione festiva alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Il pomeriggio proseguirà alle 15.30 con la “Caccia all’Uomo” organizzata dai ragazzi del Circolo Culturale Tiziana Marsiglio. Più tardi, dalle 17.30, entreranno in funzione chiosco ed enoteca con l’organizzazione della Pro Meduno, insieme a un torneo di briscola.

Dalle 18 sarà attiva anche la cucina, con piatti a base di selvaggina e altre proposte del territorio. La parte serale sarà accompagnata dalla musica di DJ Bantini.

La chiusura della manifestazione e la rete delle associazioni

Il calendario si concluderà domenica nel tardo pomeriggio con due appuntamenti finali molto seguiti: alle 18 è prevista l’estrazione della tombola, mentre alle 18.30 sarà il momento della lotteria curata dagli amici della Casa di Tutti.

Dietro l’organizzazione della Madona di Midun c’è un lavoro condiviso che coinvolge realtà diverse del territorio. Alla manifestazione collaborano il Comune di Meduno, la Regione Friuli Venezia Giulia, Banca 360 FVG, Pro Meduno, Circolo Culturale Tiziana Marsiglio, Polisportiva Valmeduna, associazione La Casa di Tutti, sezione locale dell’AFDS di Pordenone ed Ecomuseo Lis Aganis.

Per il paese della Val Meduna sarà quindi un fine settimana che unisce richiamo turistico, vita di comunità e tradizione, in un appuntamento che continua a rappresentare uno dei passaggi più riconoscibili del calendario locale.

Segui Diario di Pordenone