Piazzetta Costantini, il Comune affida un nuovo hub a tre realtà cittadine
A Pordenone nascerà uno spazio condiviso per studio, progettazione e iniziative sociali: concessione gratuita per tre anni in locali comunali.
Un immobile comunale nel centro di Pordenone si prepara a cambiare funzione e a diventare un punto di riferimento per studenti, giovani e associazionismo. La Giunta ha dato il via al progetto dello “Spazio Costantini – Civic & Design Hub”, destinando i locali di piazzetta Celso Costantini 11-12 a un utilizzo condiviso con finalità formative, culturali e civiche.
La scelta riguarda una superficie di 199 metri quadrati, acquistata dall’amministrazione grazie a un finanziamento regionale da 405 mila euro. Qui troveranno posto una sala studio aperta ai ragazzi, tre uffici modulari e un calendario stabile di attività pensate per intrecciare formazione, creatività e impegno nel sociale.
L’assegnazione, senza canone, coinvolge tre soggetti del territorio: Pordenone Design ETS, Leo Club Pordenone Sylvis e C.N.I.S. sede locale di Pordenone APS. La concessione avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo per altri tre anni.
Come sarà organizzato il nuovo spazio
Il progetto non punta soltanto ad aprire un’aula dove studiare, ma a costruire un luogo multifunzionale. L’accesso alla sala studio sarà previsto normalmente dal lunedì al venerdì, con la possibilità di aperture ulteriori nei giorni prefestivi e festivi. La gestione degli ingressi dovrebbe avvenire soprattutto con strumenti digitali, attraverso PIN temporanei o applicazioni dedicate.
Tra i servizi previsti ci sono anche forme di scambio volontario di competenze, come il tutoraggio tra pari o il supporto linguistico. È prevista inoltre una “Biblioteca delle cose”, cioè un sistema di prestito di attrezzature tecnologiche e strumenti professionali.
Il ruolo delle tre associazioni coinvolte
Le attività saranno suddivise secondo competenze differenti ma complementari. Pordenone Design ETS proseguirà il lavoro legato alla Pordenone Design Week e seguirà, insieme a ISIA Roma Design e al Consorzio universitario, il coordinamento scientifico della sala studio e il collegamento tra alta formazione e mondo produttivo.
Il Leo Club Pordenone Sylvis porterà invece iniziative dedicate alla cittadinanza attiva e alla solidarietà, rivolte in particolare alla fascia giovanile. Il C.N.I.S., dal canto suo, metterà a disposizione supporto specialistico su disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, inclusione scolastica, orientamento e formazione degli insegnanti.
Un progetto che guarda ai giovani della città
Nelle parole dell’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Pietro Tropeano, l’intervento si inserisce in una strategia più ampia: rafforzare le opportunità per chi studia e si forma a Pordenone. L’assessore richiama il ruolo del Consorzio universitario, che conta circa 1.500 studenti, e collega questo investimento alla necessità di offrire motivi concreti per restare sul territorio.
Secondo l’impostazione scelta dal Comune, il nuovo hub dovrà favorire l’incontro tra studio, volontariato e competenze professionali, creando un ambiente dove ragazze e ragazzi possano sviluppare capacità utili senza dover cercare altrove occasioni di crescita.
Prima dell’avvio delle attività sarà necessario concludere gli interventi di manutenzione già in corso, pensati per adattare i locali alle nuove funzioni. La gestione quotidiana sarà affidata a un Tavolo d’uso condiviso con associazioni, ISIA Roma Design e Consorzio universitario, sotto il coordinamento del Comune.
Le spese per utenze, pulizie, manutenzione ordinaria e custodia resteranno a carico delle associazioni assegnatarie. Quando i lavori saranno terminati, piazzetta Costantini avrà così un nuovo presidio dedicato alla vita studentesca, alla progettazione e all’impegno civico nel cuore della città.