Pordenone si prepara a cinque giorni di libri: Rushdie al debutto, Mattarella per il finale

A Pordenone la 27^ edizione della Festa del libro e della libertà con 694 ospiti, 60 anteprime e un programma anche per ragazzi.al 20 settembre la città ospita la 27ª edizione di Pordenonelegge: 447 appuntamenti, 694 ospiti, 60 novità editoriali e un prog

A cura di Web Team Web Team
14 settembre 2026 10:43
Pordenone si prepara a cinque giorni di libri: Rushdie al debutto, Mattarella per il finale -
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Pordenone entra già nel clima del suo appuntamento culturale più riconoscibile: dal 16 al 20 settembre 2026 torna Pordenonelegge, edizione numero 27, con un programma che porterà in città centinaia di autori, studiosi, artisti e protagonisti del dibattito pubblico.

Il festival si muoverà attorno al tema “Linguaggi della verità” e metterà in calendario 447 incontri con 694 ospiti italiani e stranieri, oltre a 60 anteprime editoriali. Un passaggio importante anche per l’immagine della città, che continua il percorso verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

Ad aprire la manifestazione sarà Salman Rushdie, atteso mercoledì 16 settembre alle 20 al Teatro Verdi di Pordenone per un dialogo con Federico Rampini centrato sul significato della libertà di espressione in uno scenario internazionale attraversato da nuovi fondamentalismi.

La chiusura, domenica 20 settembre, avrà invece un profilo istituzionale e simbolico molto forte: è prevista la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnata dal Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo.

Una vetrina internazionale nel cuore della città

Tra i nomi già annunciati per il cartellone 2026 compaiono Michel Houellebecq, Eshkol Nevo, Andrew Sean Greer, Peter Sloterdijk, Vera Politkovskaja, Thomas Schlesser, Leïla Slimani, Nelio Biedermann, Laura Morante, Carol Ann Duffy, Kader Abdolah, Nora Bussigny con Manuel Valls.

Accanto agli ospiti stranieri, il programma ospiterà anche una presenza ampia della narrativa e della saggistica italiana, confermando la formula che negli anni ha trasformato il festival in uno dei punti di riferimento del calendario culturale nazionale.

La macchina organizzativa è quella della Fondazione Pordenonelegge.it, presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, con la cura di Gian Mario Villalta, direttore artistico, insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet.

Le novità editoriali e i premi in calendario

Le anteprime annunciate sono 60. Houellebecq presenterà “Tutte le poesie”, che include anche l’inedita raccolta “Si perde sempre”. Sloterdijk arriverà con “Il principe e i suoi eredi”, dedicato a Trump, mentre Andrew Sean Greer, premio Pulitzer, porterà il romanzo “Villa Coco”, ambientato in Italia.

Fra gli altri titoli annunciati figurano “Parla Zarathustra” di Kader Abdolah, “L’invenzione della pioggia” di Carol Ann Duffy, “Il gatto del giardiniere” di Thomas Schlesser, “Porterò il fuoco” di Leïla Slimani e “I Lazar” di Nelio Biedermann.

Nel programma trovano spazio anche Jean Echenoz con “Bristiol”, Bérénice Pichat con “La piccola cameriera”, Assaf Gavron con “Seguendo le tracce” e Daniel Schulz con “Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza”.

Sabato 19 settembre sarà inoltre assegnato a Eshkol Nevo il Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, giunto alla diciannovesima edizione. Il Premio Letterario Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo andrà invece ad Alessandro Marzo Magno.

Pordenonelegge 2026, Salman Rushdie apre il festival e Sergio Mattarella chiude il 20

Dalla narrativa allo spettacolo, fino agli incontri per ragazzi

Il versante italiano del festival riunirà, tra gli altri, Stefania Auci, Andrea Vitali, Erri De Luca, Ilaria Tuti, Eraldo Affinati, Mauro Covacich, Mauro Corona, Stefania Andreoli, Luigi e Anna Ballerini, Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Marino Niola, Barbara Nappini, Chiara Pavan, Giada Messetti e Toni Capuozzo.

Ci sarà poi “Parole in scena”, sezione che mette insieme libri, teatro, musica, arte e fumetto. Fra i protagonisti annunciati ci sono Luca Carboni, Ascanio Celestini, Arianna Porcelli Safonov, Aldo Grasso, Davide Toffolo e Giulio D’Antona, Giuseppe Ghigi, Antonio Caiazza, Marcello Balestra, I Papu, Claudia Contin Arlecchino.

Previsto anche uno spazio dedicato allo sport e al racconto dell’attualità sportiva con Demetrio Albertini, Novella Calligaris, Maria Rosa Quario, Kristian Ghedina, Dan Peterson e Sergio Tavcar, Filippo Galli, Simone Pianigiani, Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo.

Una parte rilevante del festival guarderà infine alle scuole e ai lettori più giovani. Fin dall’avvio di mercoledì 16 settembre, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico, partirà il programma under 14, che comprende anche la quarta edizione del “Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi”, progetto della Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani e la guida del linguista Giuseppe Antonelli.

Nel contest “Caro autore, ti scrivo…” sono annunciati Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Annet Schaap, Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini e Sualzo. Per bambine, bambini e adolescenti sono inoltre previsti incontri con Massimo Polidoro, Davide Morosinotto, Luigi Garlando, Alice Bigli, Riccardo Gazzaniga, Greta Sclaunich, Roberto Mercadini, Federico e Filippo Taddia, Sara Marconi, Alessandro Barbaglia, Vichi De Marchi, Annalisa Strada, Gherardo Colombo, Amani El Nasif, Giuseppe Patota, Valentina Misgur, Daniele Aristarco, Beatrice Masini, Marco Magnone, Guido Sgardoli, Daniele Nicastro e Nicoletta Verna.

Per Pordenone sarà un’edizione dal profilo particolarmente alto, costruita tra grandi firme internazionali, attenzione ai più giovani e una chiusura istituzionale che conferma il peso assunto dal festival nel panorama culturale italiano.

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