San Vito, incidente nel cantiere del nuovo carcere: operaio trasferito in elicottero
L’infortunio è avvenuto nelle prime ore della mattina durante i lavori per una soletta. Il lavoratore ha riportato traumi e fratture.
Un operaio è stato soccorso in condizioni serie questa mattina a San Vito al Tagliamento, dopo un incidente avvenuto nell’area dove si sta costruendo il nuovo carcere. Il lavoratore, ferito durante una fase delle lavorazioni, è stato poi trasferito con l’elicottero sanitario per le cure e gli approfondimenti clinici necessari.
L’episodio si è verificato nelle prime ore della giornata di lunedì 20 luglio, poco dopo le 7, quando nel cantiere erano in corso attività legate alla realizzazione di una soletta. Fin dai primi minuti il quadro è apparso delicato per la natura dei traumi riportati dall’uomo.
Che cosa sarebbe successo nel cantiere
In base a una prima ricostruzione, il lavoratore sarebbe stato colpito e schiacciato da un elemento meccanico collegato a una betoniera. Il braccio del mezzo, per cause che dovranno essere chiarite, si sarebbe staccato dalla struttura provocando l’infortunio.
Le conseguenze sono state pesanti: l’operaio avrebbe riportato fratture multiple e altri traumi importanti. La gravità della situazione ha reso necessario un intervento sanitario tempestivo direttamente nell’area dei lavori.
Il trasferimento e l’assistenza medica
Nel cantiere sono arrivati i soccorritori dell’emergenza sanitaria, con il supporto dell’automedica e dell’elisoccorso regionale. Dopo la prima assistenza prestata sul posto, il ferito è stato stabilizzato e affidato al personale sanitario per il trasferimento in ospedale.
La scelta del trasporto in elicottero dà la misura della severità dell’infortunio registrato nel sito di San Vito, dove la giornata di lavoro si è trasformata in pochi istanti in un’emergenza complessa da gestire.
I punti da chiarire
Resta da ricostruire con esattezza la sequenza che ha portato al cedimento del braccio del macchinario. Gli approfondimenti dovranno concentrarsi sia sulle condizioni del mezzo impiegato sia sulla fase operativa in cui si stavano svolgendo i lavori.
Per il territorio pordenonese si tratta di un nuovo episodio che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri, soprattutto in interventi di grandi dimensioni come quello aperto a San Vito al Tagliamento. Nelle prossime ore potranno emergere elementi utili a definire con maggiore precisione responsabilità e dinamica dell’accaduto.