A San Vito la Ribolla cambia registro: il 2 giugno degustazioni e cocktail firmati da Michele Piagno
Alla Corte del Castello una serata del Ribolla Gialla Wine Festival 2026 dedicata alla miscelazione, con quattro creazioni pensate per l’evento.
La Ribolla Gialla sarà raccontata in una forma diversa dal consueto martedì 2 giugno a San Vito al Tagliamento, dove la Corte del Castello ospiterà una tappa del Ribolla Gialla Wine Festival 2026 costruita attorno al mondo della mixology.
Dalle 18 il protagonista sarà Michele Piagno, bartender friulano e volto centrale di “Ribolla in Mix”, appuntamento sostenuto dal patrocinio del Comune di San Vito al Tagliamento. La serata porterà nel cuore della cittadina un format che unisce vino, tecnica e interpretazione contemporanea del bere.
Per il territorio pordenonese si tratta di un evento che mette al centro una delle etichette più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia, riletta non solo in chiave di degustazione classica ma anche come ingrediente capace di dialogare con nuove esperienze sensoriali.
Quattro drink nati per la serata
Il programma prevede la presentazione di quattro cocktail realizzati appositamente per questa edizione della manifestazione. I nomi scelti sono Il Patriarca, Tagliamento Sbagliato, Vitis e Vento Rosa.
L’idea è quella di partire dalle caratteristiche della Ribolla Gialla — freschezza, impronta sapida e finezza — per trasformarle in proposte che richiamano il territorio anche attraverso il linguaggio della miscelazione. Piagno, sanvitese, porterà così una lettura personale di un vitigno profondamente legato alla regione.
In questo passaggio dal calice al bancone, il festival aggiunge un tassello interessante al calendario locale: non una semplice vetrina, ma un’occasione per osservare come una produzione identitaria possa essere reinterpretata senza perdere il suo legame con il contesto da cui proviene.
Non solo assaggi, ma anche dimostrazioni
Chi parteciperà all’incontro potrà provare le diverse creazioni e seguire da vicino il lavoro del bartender durante la preparazione. Una parte rilevante della serata sarà infatti dedicata alla dimostrazione pratica, con l’attenzione rivolta ai passaggi del cocktail making.
Questo aspetto rende l’appuntamento accessibile anche a chi vuole capire meglio come un vino come la Ribolla Gialla possa entrare in ricette contemporanee, mantenendo riconoscibilità e carattere. Il valore dell’iniziativa sta proprio in questa doppia dimensione: esperienza di gusto e momento divulgativo.
Un appuntamento nel centro di San Vito
La sede scelta è la Corte del Castello, spazio che nel centro di San Vito al Tagliamento farà da cornice all’evento del 2 giugno. La collocazione rafforza il rapporto tra la proposta enologica e il contesto cittadino, in una serata che punta a intrecciare atmosfera, prodotti del territorio e curiosità del pubblico.
“Ribolla in Mix” rientra nel cartellone del Ribolla Gialla Wine Festival 2026 e rappresenta una delle tappe più orientate alla sperimentazione. Per San Vito è anche un’occasione per ospitare un appuntamento che valorizza una produzione simbolo del Friuli Venezia Giulia con un taglio diverso dal solito.
L’inizio è fissato per le 18. Al centro della serata ci saranno i quattro cocktail ideati da Michele Piagno e un percorso che, partendo dalla Ribolla Gialla, proverà a mostrare quanto questo vino possa parlare anche il linguaggio della contemporaneità.